Il semifreddo è un dessert che si prepara senza cottura, mescolando della meringa italiana (una montatura di albumi e zucchero) con della panna semi-montata e un gusto a scelta, che può essere frutta, cioccolato, crema, nocciole, biscotti o altro. Alcuni semifreddi prevedono anche il tuorlo d’uovo. Il composto così ottenuto viene poi versato in uno stampo e fatto rassodare in freezer per alcune ore.
Il risultato è un dolce morbido e vellutato, davvero piacevole da gustare, che va servito a una temperatura di circa -15°/-18°C. Questo dolce al cucchiaio tipico della pasticceria, che si contraddistingue per la sua freschezza e la sua cremosità, ha origini antiche. Le prime testimonianze risalgono al Rinascimento, quando a Firenze si preparavano degli zuccotti gelati simili al semifreddo moderno.
La sua fama si diffuse anche all’estero, tanto che alla corte di Versailles il pasticcere lo descriveva come un “dessert italiano” mai visto prima. Tra i classici intramontabili c’è ad esempio il semifreddo al caffè, mentre i più golosi ameranno quello alla Nutella o al croccante.
La ricetta che stiamo per proporvi, infine, prevede un abbinamento – quello con i frutti di bosco – semplice ma di sicuro effetto. Sostituendo il latte e la panna tradizionali con le rispettive versioni senza lattosio, avrete una versione di questo dessert adatta anche a chi è intollerante al lattosio.