Quali sono le differenze principali tra i cookies americani e i biscotti tradizionali? Questa è una domanda che in molti si pongono, soprattutto quando si tratta di scegliere cosa mangiare a colazione o per uno spuntino. I cookies americani sono dei biscotti morbidi e spessi, di forma rotonda (o a goccia) e con gocce di cioccolato o altri ingredienti al loro interno. Sono originari degli Stati Uniti, dove sono molto popolari e consumati in ogni occasione.
La ricetta prevede l’uso di burro, zucchero, uova, farina, lievito e sale, oltre ad ingredienti aggiuntivi come cioccolato, noci, avena e frutta secca.
I cookies si preparano formando delle palline di impasto che vengono poi appiattite e disposte su una teglia foderata con carta da forno. Si cuociono in forno per circa 10-15 minuti, fino a quando non diventano dorati e leggermente croccanti sui bordi.
I biscotti tradizionali, invece, sono dei dolci secchi e croccanti, di forma variabile, con una superficie liscia o decorata.
Sono tipici della tradizione italiana e di altri Paesi europei, dove vengono preparati in occasione di ricorrenze particolari. La ricetta varia a seconda della regione, ma in generale prevede l’uso di farina, zucchero, uova, burro o olio, lievito o bicarbonato e aromi come vaniglia, limone, cannella e così via.
I biscotti si preparano stendendo l’impasto con un mattarello e tagliandolo con delle formine o con un coltello.
Si cuociono in forno per circa 15-20 minuti, fino a quando non diventano dorati e friabili. Da provare assolutamente i biscotti allo zafferano.
La ricetta che stiamo per proporvi rappresenta innanzitutto un’ottima soluzione anti-spreco, per utilizzare in modo creativo del pane avanzato in casa. Anche il risultato finale è insolito ed originale, ma estremamente prelibato. Provare per credere!