Torta mimosa allo Zafferano 3 Cuochi

Torta mimosa allo Zafferano

INGREDIENTI

  • 150 g farina 00
  • 4 uova intere
  • 100 g zucchero
  • 20 g amido di mais (o di riso)
  • 1 bustina di Zafferano 3 Cuochi
  • 1 limone scorza grattugiata
  • q.b. aroma di vaniglia
  • 1/2 bustina di lievito
  • 500 ml di latte parzialmente scremato
  • 5 tuorli
  • 50 g di amido di mais (o di riso)
  • 1 baccello di vaniglia
  • 1 scorza di limone
  • 90 g zucchero
  • 250 ml panna da montare
  • succo di 2 limoni
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 50 g acqua

La torta mimosa è da anni il dolce tipico per celebrare l’otto marzo, giornata internazionale della donna. Si tratta di una torta soffice e delicata, composta da strati di pan di spagna – bagnato di solito con Grand Marnier, maraschino, marsala o succo di ananas – farcita con crema pasticcera (o crema diplomatica), pezzetti di ananas e infine ricoperta di panna (o crema chantilly) e con tanti cubetti di pan di Spagna, che ricordano proprio i fiori di mimosa.

Questo dolce così particolare è stato inventato nel 1962 da Adelmo Renzi, pasticcere reatino che, durante un concorso di pasticceria a Sanremo, si ispirò ai delicati e profumatissimi fiori gialli, simbolo della primavera e anche dell’otto marzo. Renzi decise così di realizzare un dolce per omaggiare Sanremo, la città dei fiori, riproducendo il colore e la forma dei fiori di mimosa, con ingredienti semplici e genuini.

La ricetta originale di questa torta, tuttavia, non è mai stata svelata. La torta mimosa è diventata presto un dolce simbolo della festa della donna. Oggi è possibile trovare tante varianti creative di questo dessert. Ad esempio, si può arricchire la farcitura con altra frutta fresca, come fragole, frutti di bosco o kiwi. Si può anche sostituire il pan di Spagna con il pandoro e il panettone avanzati dalle festività natalizie. Nella ricetta che stiamo per proporvi, l’inconfondibile giallo di Zafferano 3 Cuochi trionfa anche all’ora del dolce, per un’esplosione di buonumore!

PREPARAZIONE

  1. Versate in una ciotola le uova e lo zucchero e, con le fruste elettriche, montate fino ad ottenere un composto spumoso. In una ciotola a parte, invece, setacciate gli ingredienti polverosi: farina, lievito e amido.
  2. Aggiungete le polveri al primo composto e, alla fine, unite lo zafferano, qualche goccia di aroma di vaniglia e la scorza grattugiata del limone.
  3. Versate in uno stampo foderato con la carta da forno, infornate a 180° (forno statico) per circa 35 minuti. (Fate poi la prova con lo stuzzicadenti per tastare la cottura).
  4. Sfornate e lasciate raffreddare. In un pentolino versate il latte, i semi e il baccello di vaniglia e la scorza del limone. Portate a bollore e poi spegnete.
  5. In una ciotola a parte montate i tuorli con lo zucchero. Aggiungete poi l’amido di mais setacciato. Versate a filo il latte e, con l’aiuto di una frusta, mescolate cercando di non far formare i grumi. Versate di nuovo nel pentolino e portate a bollore.
  6. Quando la crema si sarà addensata, spegnete, cospargete di zucchero e coprite con della pellicola per far raffreddare senza che si crei la crosticina in superficie.
  7. Montate la panna e unitela poi alla crema quando si sarà raffreddata. Spremete il succo di due limoni, aggiungete un cucchiaino di zucchero e dell’acqua per la bagna. Ricavate dal pan di spagna tre dischi dello stesso spessore.
  8. Dal disco centrale (quello privo della crosta superiore e inferiore) ricavate dei cubetti che andranno poi a ricoprire la torta finale.
  9. Disponete ora il primo disco, versate qualche cucchiaio di bagna, aggiungete la crema e disponete sopra il secondo disco ripetendo gli stessi passaggi.
  10. Ricoprite tutta la torta (anche sul bordo) con la crema e aggiungete poi in superficie e sul bordo i cubetti di pan di spagna.

3 Cuochi Consiglia

Tra i vini italiani più indicati per accompagnare questo dessert, una scelta classica è il Moscato d’Asti: un bianco frizzante, dolce e aromatico, che si sposa bene con la fragranza del pan di spagna e la delicatezza della crema. Un’altra opzione è il Passito di Pantelleria, un bianco liquoroso che ha il profumo intenso di frutta esotica e miele, un sapore dolce e persistente che contrasta gradevolmente con la torta. In alternativa, si può optare per il Brachetto d’Acqui: un rosato frizzante, dolce e floreale, con un aroma di rosa e fragola, un gusto fresco e leggero che ben si armonizza con il colore e il sapore del dessert.

Torta mimosa allo Zafferano

Lo Sapevi Che

Quando gustate un piatto che contiene zafferano di alta qualità, ci si aspetta che abbia un colore giallo intenso, aromi ricchi e un profumo fragrante. Se il piatto è semplicemente molto giallo ma manca di profumo e sapore, è lecito avanzare dei dubbi sulla genuinità del prodotto. È possibile che siano stati aggiunti semplicemente coloranti artificiali o che il prodotto stesso sia di bassa qualità.

Lo Sapevi Che

Il colore giallo dello zafferano è da sempre sinonimo del buonumore ed è per questo utilizzato in cromoterapia, che studia l’effetto curativo dei colori, per stimolare benessere e felicità!

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