La tartare di pesce è un piatto fresco e raffinato, che si presta a diverse interpretazioni. La tartare, in generale, ha origini molto antiche, che risalgono ai popoli nomadi dell’Asia centrale. La tartare di pesce, invece, si è affermata come piatto tipico della cucina italiana negli anni ’80, quando i grandi chef hanno iniziato a proporla nei loro ristoranti, sperimentando diverse combinazioni di ingredienti. Da allora, la tartare di pesce ha conquistato il palato degli italiani, che la apprezzano per il suo sapore delicato e la sua consistenza morbida.
Tra le varie tipologie di tartare di pesce, una delle più amate è quella a base di salmone, un pesce grasso e saporito, ricco di omega-3 e proteine. Per preparare una buona tartare di salmone, bisogna innanzitutto scegliere un pesce fresco e di qualità, possibilmente selvaggio o allevato in modo sostenibile. È meglio sapere, inoltre, che il salmone in versione affumicata ha un gusto intenso che a volte potrebbe alterare il sapore della tartare. È preferibile, poi, tagliare il salmone con il coltello, in cubetti regolari, Il tritatutto o il mixer, invece, potrebbero rovinare la consistenza del pesce.
La ricetta che stiamo per proporvi è perfetta per le giornate più calde. Può essere servita come secondo ma anche come piatto unico, per un pranzetto leggero. Il tocco in più, in questo piatto, è lo yogurt greco che, amalgamato bene allo Zafferano 3 Cuochi, conferisce il giusto equilibrio di sapori e consistenze.