Fusilli con ragù di salsiccia e Zafferano

fusilli-al-ragu-sale-e-pepe-tre-cuochi.jpg

INGREDIENTI

  • 2 bustine di Zafferano 3 Cuochi
  • 320 g di fusilli
  • 300 g di salsiccia a nastro
  • 1 cipolla bianca
  • 1 carota
  • 1 sedano verde
  • 400 g di pomodori pelati
  • 3 dl di brodo vegetale
  • 40 g di parmigiano reggiano
  • q.b. olio evo e sale

Il ragù di salsiccia è una ricetta tipica che si prepara con carne di maiale spezzettata e condita con pomodoro, vino, sedano, carota e cipolla. Si tratta di un sugo saporito da usare per condire vari tipi di pasta – tagliatelle, pappardelle o lasagne, ma anche pasta corta in grado di ospitare il condimento – o ancora per accompagnare la polenta e il pane. Questa specialità ha probabilmente origini contadine, visto che la salsiccia era un modo per conservare e utilizzare le parti meno pregiate del maiale.

Inoltre, il ragù di salsiccia era un modo per arricchire il sugo di pomodoro, una salsa semplice e povera, ma molto diffusa in tutta Italia. Le prime testimonianze del ragù di salsiccia si trovano nel Settecento, quando alcuni cuochi francesi, al servizio dei nobili italiani, lo descrivono nei loro ricettari. Ad esempio, nel 1773, il cuoco François Marin pubblica il libro “Les dons de Comus“, dove propone una ricetta di “ragoût de saucisses à l’italienne“, ovvero un ragù di salsicce all’italiana, con pomodoro, cipolla, aglio, prezzemolo, timo e alloro.

Nell’Ottocento, il ragù di salsiccia diventa una ricetta popolare in diverse regioni, soprattutto al Centro e al Sud. Più in particolare, in Campania si diffonde il ragù napoletano, che prevede l’aggiunta di pezzi interi di carne al sugo di pomodoro e salsiccia. Questo ragù viene cotto a fuoco lento per diverse ore, fino a quando la carne diventa tenera e si stacca dall’osso. Il ragù napoletano è considerato un piatto della domenica e delle feste, ed è tradizionalmente servito con la pasta o con il pane. La ricetta che stiamo per proporvi, invece, andrà bene per qualsiasi occasione. Se amate i sapori decisi, potrete sostituire le lamelle di parmigiano con del pecorino ben stagionato.

 

PREPARAZIONE

  1. Riducete le verdure a tocchetti e frullatele nel mixer fino a ottenere un trito fine. Eliminate il budello e riducete la salsiccia a tocchetti.
  2. Scaldate 4 cucchiai di olio in una casseruola, unite il trito di verdure e lasciatele stufare dolcemente per 2-3 minuti.
  3. Unite la salsiccia, schiacciatela con una forchetta, alzate leggermente la fiamma e cuocetela per 5 minuti mescolando spesso.
  4. Sfumate con il vino bianco su fiamma vivace, aggiungete i pomodori in scatola al naturale, portate a bollore, unite 2,5 dl di brodo.
  5. Cuocete per 15 minuti a coperchio chiuso e per altri 10 minuti senza coperchio.
  6. Sciogliete lo zafferano nel brodo rimasto, versatelo nel ragù e proseguite la cottura.
  7. Cuocete i fusilli, scolateli molto al dente e versateli nella casseruola con il ragù. Servite con il parmigiano reggiano tagliato a lamelle sottili.

3 Cuochi Consiglia

Nell’ultimo secolo, il ragù di salsiccia si è arricchito di varianti e abbinamenti inediti che potrete replicare in cucina. Alcune ricette, ad esempio, prevedono l’uso della pancetta nel soffritto, per dare più grasso e sapore al sugo. Altre preparazioni aggiungono piselli o altre verdure per rendere il piatto più completo e colorato. Non manca chi, poi, sostituisce una parte della salsiccia con della carne macinata di maiale o di manzo, per ottenere un sapore più delicato.

Alcune ricette sfumano il sugo con del vino bianco invece che rosso o aggiungono del latte – o della panna – per renderlo più cremoso. Insomma, il ragù di salsiccia si presta a mille interpretazioni. È un piatto che racconta la storia e la tradizione della cucina italiana, ma anche la creatività e la fantasia dei suoi cuochi. L’importante è scegliere una salsiccia di buona qualità, possibilmente artigianale e non troppo grassa. Ricordate sempre di togliere la pelle e di sbriciolarla bene, con le mani o aiutandovi con una forchetta.

fusilli-al-ragu-sale-e-pepe-tre-cuochi.jpg

Lo Sapevi Che

Come ridurre o sostituire il sale in cucina e rendere i cibi ugualmente saporiti e buoni? Lo zafferano con il suo sapore aromatico viene in aiuto grazie al suo effetto di intensificare la sapidità degli alimenti, ma senza essere dannoso per la nostra salute. Più zafferano e meno sale = più sapore e più salute!

Lo Sapevi Che

Il potere antiossidante dello zafferano è dato dalla crocina, sostanza che fa parte della famiglia dei carotenoidi, gli antiossidanti naturali per eccellenza. Questi combattono i radicali liberi, che sono la causa del nostro invecchiamento ogni giorno. Nello zafferano il contenuto di carotenoidi è 1000 volte quello di una carota!

SCOPRI ANCHE...

Torna in alto

SCARICA L'ULTIMO RICETTARIO 3CUOCHI!

Più di 50 ricette in giallo, dall’antipasto al dolce, e persino ai drink!