Recentemente la rivista Viveresani&Belli ha presentato lo studio realizzato dal dipartimento di Farmacia dell’Università di Pisa in cui si dimostra che la crocetina, principio attivo presente nello zafferano, riesce a ridurre l’aggressività delle cellule tumorali perché blocca la proliferazione di cellule maligne.
I ricercatori suggeriscono quindi di utilizzare lo zafferano nelle portate di tutti i giorni poiché è un importante ausilio nella prevenzione e per aumentare l’efficacia delle cure tradizionali.
Oltre a rendere i piatti saporiti, senza aggiungere grassi né calorie, dunque, lo zafferano è anche una miniera di sostanze preziose per il nostro organismo, fra cui appunto i carotenoidi dalle spiccate proprietà antiossidanti, che rallentano la degenerazione cellulare.