Il soufflé è un piatto tipico della cucina francese, oggi diffuso in tutto il mondo. Consiste in una preparazione a base di uova montate e aromatizzate con vari ingredienti, cotta al forno in uno stampo apposito. Il nome deriva dal verbo francese “souffler“, che significa “soffiare”. Si riferisce al fatto che il soufflé – se cotto correttamente – si gonfia durante la cottura, creando una superficie dorata e croccante e un interno morbido e cremoso. La storia del soufflé inizia nel XVIII secolo, quando il cuoco francese Vincent de la Chapelle inventò una ricetta per una crema pasticcera aromatizzata con limone, che veniva poi mescolata con gli albumi montati a neve e cotta al forno.
Questa ricetta ebbe molto successo e venne ripresa da altri chef, che la arricchirono con vari ingredienti, come formaggio, cioccolato, frutta o verdura. Il soufflé divenne così un piatto raffinato e prestigioso, servito nelle corti reali e nelle case nobiliari. Tra i suoi estimatori ci furono Luigi XV, Maria Antonietta e Napoleone Bonaparte. Il soufflé all’epoca era considerato una prova di abilità per i cuochi, che dovevano prepararlo e servirlo nel momento giusto, prima che si sgonfiasse.