Ricco di proteine e di acidi grassi Omega-3, il merluzzo piace non solo perché è un pesce sano e dietetico, ma anche per la sua versatilità in cucina. Originario delle acque fredde dell’Atlantico settentrionale, dove viene pescato da secoli, in Italia il merluzzo è arrivato grazie ai mercanti veneziani, che lo importavano essiccato o salato sotto il nome di baccalà o stoccafisso. Queste tecniche di conservazione permettevano di mantenere il pesce per lunghi periodi, rendendolo adatto ai viaggi e alla cucina povera.
Nel corso del tempo, il merluzzo ha assunto un ruolo importante nella tradizione gastronomica italiana, soprattutto nelle regioni del Nord e del Centro. Il baccalà e lo stoccafisso sono infatti protagonisti di molti piatti tipici, come il baccalà alla vicentina, lo stoccafisso alla genovese, il baccalà mantecato, la zuppa di baccalà e patate, il baccalà alla livornese e molti altri.
Il merluzzo fresco, invece, ha una carne bianca e delicata, che si presta soprattutto a cotture veloci e leggere.
Il merluzzo fresco si può cucinare al forno, al cartoccio, in umido, in padella, in insalata o in frittura. È quindi un pesce adatto a tutte le occasioni: a pranzo, a cena e durante le festività. A seconda della stagione e delle preferenze personali, si può scegliere tra il merluzzo essiccato o salato, che richiede una preparazione più lunga e complessa ma che regala sapori intensi e ricchi di storia; oppure il merluzzo fresco, che si può cucinare in modo semplice e veloce, ma che offre al palato una carne tenera e gustosa.