Canederli alla milanese allo zafferano

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INGREDIENTI

  • 300 g di pane raffermo
  • 250 ml di latte
  • 2 uova
  • 2 cucchiai farina 00
  • 150 g di salsiccia
  • 1 bustina di Zafferano 3 Cuochi
  • 40 g di formaggio grattugiato
  • 4 cucchiai di burro
  • q.b. sale

I canederli sono una tipica pietanza della cucina trentina, altoatesina e tirolese, ma si trovano anche in altre regioni alpine. Si tratta di grossi gnocchi a base di pane raffermo, uova, latte e spezie, arricchiti con ingredienti vari per dare consistenza e sapore, come speck, formaggio, spinaci o barbabietole. I canederli si possono mangiare in brodo, come primo piatto, oppure asciutti, come contorno o secondo piatto, accompagnati da burro fuso, salvia, formaggio grattugiato o crauti.

I canederli hanno origini antiche e povere, sono nati dall’esigenza di riutilizzare il pane avanzato e di creare un piatto sostanzioso con pochi ingredienti. La prima testimonianza scritta dei canederli risale già al 1200 ed è contenuta in un ricettario medievale tedesco. Il nome deriva dal tedesco Knödel, che significa gnocco. I canederli sono considerati un simbolo della cultura e della tradizione gastronomica delle zone alpine e sono protagonisti di numerose sagre e manifestazioni.
Questa tradizione contadina nata nella Germania del Sud (Baviera) è ancora oggi viva ed ha milioni di estimatori nel mondo.

La ricetta che stiamo per proporvi è perfetta per la stagione invernale: con questa specialità tipica della cucina alpina farete un figurone con familiari e ospiti. Forma e sostanza per un piatto da chalet metropolitano!

PREPARAZIONE

  1. Tagliate il pane a pezzetti e mettetelo in ammollo in 200 ml di latte; nei restanti 50 ml sciogliete lo zafferano. Nel frattempo, sbriciolate la salsiccia e fatela sgrassare in una padella senza aggiungere nulla.
  2. Ammorbidite il pane lavorandolo con le mani, poi unitevi le uova, la farina, il latte con lo zafferano, la salsiccia e il formaggio grattugiato.
  3. Aggiustate di sale e continuate ad amalgamare gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo, poi formate delle palline e cuocete in acqua bollente e salata per 15 minuti.
  4. Scolate e servite con il burro che avrete precedentemente fuso.

3 Cuochi Consiglia

Preparare i canederli in casa non è difficile, ma bisogna seguire alcuni accorgimenti per evitare che si sfaldino in cottura o che risultino troppo asciutti. Ecco quali sono gli errori da non commettere.

Ricordate innanzitutto che il pane deve essere raffermo, meglio se di qualche giorno, perché assorbe meglio il liquido e dà consistenza ai canederli.
Se usate il pane fresco, i canederli rischiano di diventare mollicci e di disfarsi in brodo.

Non esagerate con il latte. Il latte serve a bagnare il pane e a renderlo morbido, ma non deve essere troppo. Se il composto è eccessivamente liquido, infatti, i canederli non si formeranno bene e perderanno la forma in cottura. La quantità di latte dipende dal tipo di pane e dalla sua secchezza, ma in generale bastano circa 250 ml per 300-400 g di pane.

Non fate i canederli troppo grandi. Devono avere la dimensione di una pallina da golf, circa 5 cm di diametro. Se li fate troppo grandi, impiegheranno più tempo a cuocere e potrebbero rimanere crudi all’interno. Se li fate troppo piccoli, invece, potrebbero asciugarsi troppo in cottura. Infine, rispettate i tempi di cottura.

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Lo Sapevi Che

Un piatto allo zafferano (50 mg) può aiutare ad eliminare il 20% di scorie di radicali liberi che produciamo ogni giorno!

Lo Sapevi Che

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