Carré d’agnello allo zafferano

Carrè di agnello allo zafferano

INGREDIENTI

  • 1 carré di agnello (1 kg circa)
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • ½ cipolla rossa
  • 2 dl. di vino bianco
  • 1 bustina di zafferano
  • olio extra vergine di oliva
  • timo
  • maggiorana
  • rosmarino
  • salvia
  • 3 bacche di ginepro
  • sale e pepe q.b.

L’agnello è noto per la sua carne morbida e succulenta, caratterizzata da un sapore ricco e robusto. Il carré è tradizionalmente servito come secondo piatto durante le festività pasquali. Questa ricetta, con la sua semplice eleganza, si presta magnificamente per le celebrazioni più straordinarie, come il Natale o il Capodanno, ma è altrettanto adatta a un pranzo insieme alla propria famiglia durante una tranquilla domenica.

Il carré d’agnello è una porzione prelibata di carne proveniente dalle costole dell’agnello. La carne di agnello è rinomata per la sua tenerezza e il suo sapore delicato, che la rende una scelta ideale per creare piatti gourmet. La parte centrale del carré d’agnello, nota come “carré” o “crown,” è composta da costole impeccabilmente tagliate e affettate, che creano una presentazione elegante e invitante.

Cosa può rendere ancora più prelibato e speciale un piatto di questo genere? Lo zafferano! Il carré d’agnello allo zafferano è infatti il risultato del matrimonio perfetto tra il sapore inconfondibile dell’agnello e l’aroma avvolgente dello zafferano. Proprio grazie allo zafferano, infatti, si va ad aggiungere una nota sofisticata a questa pietanza.

PREPARAZIONE

  1. Pulite il carré di agnello eliminando il grasso in eccesso.
  2. Tritate le erbe aromatiche, cospargete il carré con il trito di erbe, il vino e regolate di sale e pepe.
  3. Lasciate marinare per 6 ore.
  4. Fate rosolare il carré a fuoco vivace in padella con due cucchiai di olio di oliva per 2 minuti.
  5. Tagliate finemente la carota, il sedano, la cipolla e aggiungeteli al carré; abbassate il fuoco e cuocete per 20 minuti.
  6. Aggiungete un cucchiaio di acqua calda, in cui avrete precedentemente sciolto lo zafferano e continuate la cottura per altri 15 minuti.
  7. Adagiate in un piatto da portata il carré, cospargendolo con il sugo rimasto.

3 Cuochi Consiglia

Il carré d’agnello allo zafferano è un piatto prelibato e delicato che andrebbe consumato non appena cucinato, ma chiaramente è anche possibile conservarlo. Per preservarne sapore e freschezza, è necessario seguire attentamente un procedimento specifico.

Dopo la preparazione e il consumo, è importante raffreddare il carré d’agnello allo zafferano il prima possibile. Lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente per un periodo prolungato può favorire la crescita batterica. A questo punto si deve avvolgere la carne in pellicola trasparente o sistemarla in un contenitore ermetico per conservarla nel frigorifero. Questo impedirà la contaminazione eccessiva e aiuterà a mantenere la freschezza del piatto.

La pietanza va consumata entro tre giorni dalla sua preparazione in modo da garantirne la qualità massima. Una volta passato questo periodo, infatti, cresce il rischio di deterioramento. Proprio per questo, nel caso non prevediate di consumare l’agnello a breve, dovreste sistemarlo in un sacchetto per congelatore. Etichettate il tutto scrivendo la data di congelamento e ricordate di consumarlo entro tre mesi per far e in modo che non perda il suo gusto delizioso.

Quando riscaldate il carré d’agnello allo zafferano, fatelo lentamente a fuoco basso o nel forno a temperatura moderata. Questo aiuterà a mantenere la sua tenerezza e a preservarne i sapori originari. Infine, se la carne è servita con salse o accompagnamenti vari, fate in modo da conservarli a parte per evitare che compromettano la qualità dell’agnello stesso.

Carrè di agnello allo zafferano

Lo Sapevi Che

Un piatto allo zafferano (50 mg) può aiutare ad eliminare il 20% di scorie di radicali liberi che produciamo ogni giorno!

Lo Sapevi Che

La ricetta che vi abbiamo svelato è di certo perfetta per le occasioni speciali. La carne d’agnello viene infatti impreziosita ulteriormente dalla presenza dello zafferano. Questa spezia unica nel suo genere, presenta una fioritura estremamente peculiare che si svolge solo durante l’autunno. Il ciclo della pianta inizia con il trapianto dei bulbi di zafferano in primavera, e poi, con pazienza e attesa, si giunge al momento del raccolto, che si colloca in un periodo variabile, compreso tra ottobre e novembre, a seconda delle condizioni climatiche specifiche di ogni anno.

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