I cavatelli sono un piatto tradizionale e simbolico del Sud Italia, particolarmente apprezzato in Molise, ma anche diffuso in molte altre regioni del Mezzogiorno, come la Campania e la Puglia. Questo formato di pasta, che si distingue per la sua forma allungata e incavata, è tipicamente realizzato con semola di grano duro e acqua, senza uova, il che lo rende un prodotto base della cucina popolare. Il suo nome deriva dal verbo “cavare”, che descrive il movimento effettuato per creare l’incavo sulla pasta, un gesto che caratterizza la tradizione artigianale di preparazione. I cavatelli vengono infatti preparati trascinando i piccoli pezzetti di pasta sul piano di lavoro, utilizzando le dita o un coltello, in modo che assuma la tipica forma che accoglie i sughi e i condimenti.
Le origini dei cavatelli sono avvolte nella leggenda e nella tradizione popolare. Si racconta che il re Federico II, amante della buona cucina, fosse un grande estimatore di questa pasta, tanto da essere considerato, in alcune storie, l’inventore di questo formato. Sebbene non vi siano prove storiche che confermino questa affermazione, è certo che i cavatelli fossero già presenti sulle tavole del Sud Italia durante il suo regno. Oggi, i cavatelli sono inseriti nell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) del Molise, testimoniando la loro importanza culturale e gastronomica.
I cavatelli si prestano a una varietà di abbinamenti e sughi. Il condimento più tradizionale in Molise è un ricco ragù a base di costolette di maiale, salsiccia e pomodoro, che rende il piatto particolarmente saporito e corposo. Altre varianti molto apprezzate sono quelle con verdure e legumi, come broccoli, funghi cardoncelli, o fagioli, oppure con le cozze e pomodorini freschi. In Campania, si trovano anche varianti che prevedono i cavatelli con una salsa di pomodoro e mozzarella, gratinati in forno, in una versione simile agli gnocchi alla sorrentina.
Oltre ad essere un piatto ricco di storia e tradizione, i cavatelli sono anche un esempio di come la semplicità degli ingredienti possa dare vita a piatti straordinariamente saporiti. Il loro formato e la loro consistenza li rendono ideali per essere abbinati a sughi densi, che si raccolgono nella loro cavità e li avvolgono in modo perfetto, esaltando ogni boccone. Con la ricetta che stiamo per proporvi, avrete l’opportunità di assaporare un piatto che racconta la storia e la cultura gastronomica del Sud Italia, un piatto che, sebbene semplice, è sempre ricco di sapore e tradizione.