Cavatelli gamberoni, basilico e Zafferano 3 Cuochi

Cavatelli gamberoni, basilico e Zafferano

INGREDIENTI

  • 320 g di cavatelli
  • 300 g di gamberoni
  • 1 bustina di Zafferano 3 Cuochi
  • q.b. basilico
  • olio
  • sale

I cavatelli sono un piatto tradizionale e simbolico del Sud Italia, particolarmente apprezzato in Molise, ma anche diffuso in molte altre regioni del Mezzogiorno, come la Campania e la Puglia. Questo formato di pasta, che si distingue per la sua forma allungata e incavata, è tipicamente realizzato con semola di grano duro e acqua, senza uova, il che lo rende un prodotto base della cucina popolare. Il suo nome deriva dal verbo “cavare”, che descrive il movimento effettuato per creare l’incavo sulla pasta, un gesto che caratterizza la tradizione artigianale di preparazione. I cavatelli vengono infatti preparati trascinando i piccoli pezzetti di pasta sul piano di lavoro, utilizzando le dita o un coltello, in modo che assuma la tipica forma che accoglie i sughi e i condimenti.

Le origini dei cavatelli sono avvolte nella leggenda e nella tradizione popolare. Si racconta che il re Federico II, amante della buona cucina, fosse un grande estimatore di questa pasta, tanto da essere considerato, in alcune storie, l’inventore di questo formato. Sebbene non vi siano prove storiche che confermino questa affermazione, è certo che i cavatelli fossero già presenti sulle tavole del Sud Italia durante il suo regno. Oggi, i cavatelli sono inseriti nell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) del Molise, testimoniando la loro importanza culturale e gastronomica.

I cavatelli si prestano a una varietà di abbinamenti e sughi. Il condimento più tradizionale in Molise è un ricco ragù a base di costolette di maiale, salsiccia e pomodoro, che rende il piatto particolarmente saporito e corposo. Altre varianti molto apprezzate sono quelle con verdure e legumi, come broccoli, funghi cardoncelli, o fagioli, oppure con le cozze e pomodorini freschi. In Campania, si trovano anche varianti che prevedono i cavatelli con una salsa di pomodoro e mozzarella, gratinati in forno, in una versione simile agli gnocchi alla sorrentina.

Oltre ad essere un piatto ricco di storia e tradizione, i cavatelli sono anche un esempio di come la semplicità degli ingredienti possa dare vita a piatti straordinariamente saporiti. Il loro formato e la loro consistenza li rendono ideali per essere abbinati a sughi densi, che si raccolgono nella loro cavità e li avvolgono in modo perfetto, esaltando ogni boccone. Con la ricetta che stiamo per proporvi, avrete l’opportunità di assaporare un piatto che racconta la storia e la cultura gastronomica del Sud Italia, un piatto che, sebbene semplice, è sempre ricco di sapore e tradizione.

PREPARAZIONE

  1. Pulite i gamberoni eliminando il carapace e il filo nero, tagliateli a tocchetti e tenete qualche gamberone intero per decorare i piatti.
  2. In una padella cuocete i gamberoni con poco olio e in una pentola cuocete i cavatelli, in abbondante acqua salata. 
  3.  Nel frattempo, frullate il basilico con l’olio e un pizzico di sale. Poi scolate i cavatelli molto al dente e fateli mantecare nella padella insieme ai gamberi tagliati e quelli interi. Ora è il momento di aggiungere lo zafferano e un po’ d’acqua di cottura.
  4. Unite il trito di basilico e impiattate, aggiungendo una foglia di basilico fresco e i gamberoni interi.

3 Cuochi Consiglia

Come scegliere dei gamberoni freschi e di qualità da cucinare con la pasta? Innanzitutto, guardate il colore: i gamberoni freschi hanno un colore rosa-arancio uniforme, senza macchie scure o sbiadite. Se il colore è troppo pallido o troppo intenso, potrebbe significare che sono stati congelati o trattati con sostanze chimiche. Controlla anche l’odore: i gamberoni freschi hanno un profumo delicato di mare, senza odori sgradevoli o pungenti.
Se l’odore è troppo forte o acido, potrebbe indicare che sono vecchi o avariati. Step successivo: tocca la consistenza. I gamberoni freschi sono sodi e compatti, con la coda ben attaccata al corpo. Se la consistenza è molle o viscida, o se la coda si stacca facilmente, potrebbe essere un segno di scarsa qualità o di conservazione inadeguata. Infine, verifica sempre la provenienza: i gamberoni freschi devono essere pescati in zone pulite e controllate, devono essere trasportati e conservati a temperature basse. Evita i gamberoni di origine sconosciuta o dubbia.

Cavatelli gamberoni, basilico e Zafferano

Lo Sapevi Che

Quando gustate un piatto che contiene zafferano di alta qualità, ci si aspetta che abbia un colore giallo intenso, aromi ricchi e un profumo fragrante. Se il piatto è semplicemente molto giallo ma manca di profumo e sapore, è lecito avanzare dei dubbi sulla genuinità del prodotto. È possibile che siano stati aggiunti semplicemente coloranti artificiali o che il prodotto stesso sia di bassa qualità.

Lo Sapevi Che

Il potere antiossidante dello zafferano è dato dalla crocina, sostanza che fa parte della famiglia dei carotenoidi, gli antiossidanti naturali per eccellenza. Questi combattono i radicali liberi, che sono la causa del nostro invecchiamento ogni giorno. Nello zafferano il contenuto di carotenoidi è 1000 volte quello di una carota!

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