Le cipolle caramellate sono un contorno originale e versatile: possono arricchire molti piatti con il loro sapore dolce e aromatico. Per preparare le cipolle caramellate, potrete utilizzare sia le cipolle bianche, più delicate, che le cipolle rosse di Tropea, dal sapore più intenso, in base al gusto personale. La caramellizzazione è un processo scientifico non enzimatico che – insieme alla reazione di Maillard – porta alla formazione di un composto di colore scuro.
Questo processo si verifica solo a temperature elevate (cioè superiori al 100°C) grazie alle quali gli zuccheri contenuti nell’alimento sono oggetto di una reazione di degradazione termica ed ossidativa. Attraverso questa reazione, alcune sostanze acquose delle cipolle si trasformano in sostanze volatili e lo zucchero, che si caramellizza, darà all’alimento il tipico colore e il caratteristico aroma dolciastro del caramello.
Le cipolle caramellate si possono gustare sia tiepide che fredde, e si conservano in frigorifero per qualche giorno in un contenitore ermetico.
Ma con quali alimenti si possono abbinare? Le possibilità sono infinite. Sono ottime con il roast beef, il pollo arrosto, il maiale o l’agnello. Potete anche usarle per farcire dei panini o delle focacce. Le cipolle caramellate si sposano bene con i formaggi stagionati, come il parmigiano, il pecorino o il gorgonzola. Potete anche servirle con una selezione di formaggi misti e del pane croccante.
Le cipolle caramellate aggiungono un tocco di dolcezza alle insalate miste, in particolare se sono presenti ingredienti croccanti come noci, pinoli, crostini di pane o semi di zucca, per un piacevole contrasto di sapori. Infine, le cipolle caramellate sono un ingrediente perfetto per le torte salate, sia con la pasta sfoglia che con la pasta brisée. Speriamo di avervi dato qualche spunto per sperimentare in cucina e stupire i vostri ospiti con un contorno sfizioso.