Il cocktail di gamberi è un piatto classico della cucina italiana, che ha subito diverse trasformazioni nel corso degli anni. Originariamente, si trattava di una semplice insalata di gamberi condita con una salsa a base di maionese, ketchup e brandy. Questa versione, molto diffusa negli anni ’70 e ’80, era considerata un antipasto elegante e raffinato, adatto a cene formali o feste di Natale. Con il passare del tempo, la ricetta del cocktail di gamberi si è arricchita di nuovi ingredienti e varianti, per adattarsi ai nuovi gusti dei consumatori.
Alcune aggiunte comuni sono l’avocado, il sedano, pompelmo, lime e le erbe aromatiche. Inoltre, la salsa può essere sostituita o arricchita con yogurt, senape, salsa Worcestershire, tabasco o panna acida. Alcuni sostituiscono anche i gamberi con altri frutti di mare, come calamari, polpo o aragosta. Il cocktail di gamberi è un piatto versatile e sfizioso.
Può essere un antipasto leggero e fresco per una cena estiva, un finger food originale per un buffet o un aperitivo, un piatto unico e nutriente per un pranzo veloce. Si può presentare in diversi modi: in coppette monoporzione, all’interno di bicchieri da cocktail, in ciotole di vetro o su foglie di lattuga. L’importante è che sia ben freddo e, per renderlo più sostanzioso, accompagnato da pane tostato o grissini. Un classico perfetto in ogni stagione. Ancora più unico, nel gusto e nel colore, con l’aggiunta di una bustina di Zafferano 3 Cuochi. Sentirete che differenza!