Il couscous è un alimento dalle origini nel Maghreb, ma il suo appeal gastronomico ha conquistato il mondo intero. Questa prelibatezza è costituita da minuscoli granelli di semola di grano duro, che, prima della cottura, hanno un diametro di appena un millimetro, ma che crescono in dimensioni man mano che vengono cotti al vapore. La semola utilizzata per creare questi granelli proviene da grano duro, che viene macinato in modo grossolano. In alcune regioni, invece, si utilizza il miglio macinato in modo simile.
La creazione dei granelli di couscous è un processo artigianale meticoloso. La semola è inumidita con acqua e poi manipolata manualmente per formare delle piccole palline. Queste palline sono poi cosparse di semola secca per evitare che si attacchino tra loro e quindi passate attraverso un setaccio. Le palline che risultano troppo piccole per diventare granelli di couscous si rivestono nuovamente di semola secca e lavorate manualmente. Questo ciclo di processo si ripete fino a quando tutta la semola è stata trasformata in quei minuscoli granelli di couscous che tutti conosciamo.
In passato, questo procedimento richiedeva un lungo lavoro manuale. Nelle società tradizionali, le donne spesso si riunivano in gruppi per diversi giorni al fine di preparare una grande quantità di couscous in grani. Una volta completato, il couscous si essiccava al sole in modo da conservarsi per mesi. Tuttavia, al giorno d’oggi, la produzione del couscous è in gran parte meccanizzata, e questo prodotto è disponibile nei mercati di tutto il mondo.
Sono tante le ricette che permettono di mangiare questa prelibatezza in modo sempre differente. Il couscous con vitello e verdure allo zafferano è una variante deliziosa e molto semplice da preparare. Questo piatto, avvolto in una fragrante nuvola di spezie e profumi, ci trasporta direttamente nelle strade affollate dei mercati mediorientali e nei ristoranti accoglienti del Nord Africa.