La crema pasticcera, con le sue radici francesi, deve la sua invenzione al celebre cuoco François Massialot, il quale vide la luce nel lontano 1660 a Limoges. Massialot, noto per aver preparato prelibatezze culinarie per eminenti personalità dell’epoca, tra cui cardinali, marchesi e duchi, contava tra i suoi illustri clienti persino il duca d’Orléans, fratello del Re Sole Luigi XIV.
La prima ricetta della crema pasticcera è giunta fino a noi attraverso la sua opera “Le Cuisinier Royal et Bourgeois,” uno dei pionieri dei dizionari gastronomici, che vide la luce nel 1705. È in quest’opera che Massialot ha svelato il segreto di questa creazione culinaria straordinaria, permettendo al mondo di scoprire il suo inconfondibile sapore e la sua versatilità in cucina.
Nonostante il passare dei secoli, gli ingredienti fondamentali della crema pasticcera sono rimasti immutati. Tuttavia, l’evoluzione della cucina moderna ha portato a una varietà di versioni adattate alle diverse esigenze alimentari. Oggi, è possibile trovare versioni più leggere della crema pasticcera, adatte a chi segue una dieta senza glutine o senza latticini, così come opzioni vegane che rispettano le scelte alimentari più contemporanee.
Una versione molto particolare di crema è la crema e frutta allo zafferano. La ricetta di questo delizioso dolce infatti consente di ottenere un dessert unico nel suo genere che stupirà tutti i commensali. La presenza di zafferano nella preparazione, poi, permette di ridurre la quantità di zucchero rendendo dunque il dolce più salutare.