La torta mimosa è da anni il dolce tipico della giornata internazionale della donna. Si tratta di una torta soffice e delicata, composta da strati di pan di spagna – bagnato di solito con Grand Marnier, maraschino, marsala o succo di ananas – e farcita con crema pasticcera, pezzetti di ananas e infine ricoperta di panna (o crema chantilly), con tanti cubetti di pan di Spagna, che ricordano proprio i fiori di mimosa.
Questo dolce così particolare è stato inventato nel 1962 da Adelmo Renzi, pasticcere reatino che, durante un concorso di pasticceria a Sanremo, si ispirò ai delicati e profumatissimi fiori gialli, simbolo della primavera e anche dell’otto marzo. Renzi decise così di realizzare un dolce per omaggiare Sanremo, la città dei fiori, riproducendo il colore e la forma dei fiori di mimosa, con ingredienti semplici e genuini. La ricetta originale di questa torta, tuttavia, non è mai stata svelata. La torta mimosa è diventata presto un dolce simbolo dell’otto marzo.
Oggi è possibile trovare tante varianti creative di questo dolce. Ad esempio, si può arricchire la farcitura con altra frutta fresca, come fragole, frutti di bosco o kiwi. Si può anche sostituire il pan di Spagna con il pandoro e il panettone avanzati dalle festività natalizie. Infine, c’è anche la torta “scomposta”, che assume le sembianze di un dessert al cucchiaio, come nella ricetta che stiamo per proporvi. Con Zafferano 3 Cuochi il giallo trionfa anche all’ora del dessert, per un’esplosione di buonumore!