Il farro è un cereale antico che ha origini molto remote. Si tratta di una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle graminacee, che comprende anche il frumento, l’orzo e l’avena. Coltivato fin dall’antichità in diverse aree del mondo, tra cui l’Egitto, la Cina e l’Europa, in Italia ha avuto una grande diffusione già in epoca romana. Infatti, era considerato un alimento prezioso e nutriente, adatto sia ai soldati che ai contadini. Veniva usato per preparare il pane, la polenta, le zuppe e le minestre.
Da diversi anni il farro – così come altri cereali antichi – è tornato in auge sulle tavole degli italiani, grazie alle sue qualità nutritive e organolettiche. Il farro è infatti ricco di proteine, fibre, vitamine del gruppo B, sali minerali come ferro, fosforo, magnesio e zinco. Questo cereale ha inoltre un basso indice glicemico, che lo rende adatto a chi soffre di diabete e, più in genere, a chi vuole seguire una dieta equilibrata. Il farro si caratterizza anche per il suo sapore delicato e la consistenza croccante, che lo rendono versatile in cucina.
Le ricette a base di farro spaziano dai primi piatti ai contorni, dalle insalate ai dolci. Tra quelle più popolari, ad esempio, c’è la zuppa di farro e fagioli: tipica della tradizione toscana, prevede la cottura del farro in brodo vegetale insieme ai fagioli cannellini, aromatizzati con salvia, cipolla, pepe o rosmarino. Un piatto caldo e sostanzioso, ideale per i mesi invernali. Nella ricetta che stiamo per proporvi, invece, il farro si presenta in versione più fresca e leggera, perfetta per la stagione estiva. Potrete così gustare questo cereale tutto l’anno in modo sempre nuovo, con la caratteristica nota di colore di Zafferano 3 Cuochi.