Da semplice piatto a base di uova a specialità per veri intenditori: viva la frittata! Questo piatto, così semplice e versatile, si presta a infinite combinazioni di ingredienti. Ma come si fa a trasformare una frittata basic in una specialità gourmet? Innanzitutto, scegliete le uova giuste. È importante, infatti, che siano fresche e di qualità. Preferite quelle biologiche o allevate all’aperto: hanno un tuorlo più intenso e saporito.
Per una frittata da quattro porzioni, in genere si usano sei uova intere, mentre per una versione più leggera andranno bene quattro uova intere e quattro albumi. Le uova, poi, vanno sbattute con cura, prima di aggiungere gli altri ingredienti, fino a ottenere un composto omogeneo e spumoso. Per insaporire, oltre ai soliti sale e pepe, andrà bene anche un pizzico di noce moscata. Se lo desiderate, potrete aggiungere anche un po’ di latte, panna o formaggio grattugiato, per rendere la frittata più cremosa e morbida.
Passiamo al ripieno: scegliete gli ingredienti che preferite. L’importante – se si tratta di alimenti con un elevato contenuto di liquido – è che siano cotti prima di aggiungerli alle uova, per evitare che rilascino troppa acqua durante la cottura della frittata. Potrete cuocere gli altri ingredienti in padella, al forno o al vapore, in base alle vostre preferenze.
Ricordate, poi, di cuocere la frittata a fuoco medio-basso. A fine cottura, potrete infornarla in modalità grill per qualche minuto, per ottenere una gratinatura appetitosa che renderà il piatto ancora più invitante.