Frittelle di capesante allo Zafferano 3 Cuochi

Frittelle di capesante allo Zafferano 3 Cuochi

INGREDIENTI

  • 8 noci di capesante
  • 50 g di farina 00
  • 40 ml di birra scura
  • 1 bustina di Zafferano 3 Cuochi
  • 3 fili di erba cipollina
  • 250 ml di olio di arachidi
  • q.b. ghiaccio
  • q.b. sale e olio evo

Le capesante sono dei molluschi molto apprezzati in cucina per il sapore delicato e la consistenza morbida. Tuttavia, per ottenere un buon risultato in cucina, è importante seguire alcune regole su come sceglierle, cuocerle e conservarle correttamente. Le capesante si possono acquistare fresche o surgelate, intere o già sgusciate. Se le comprate fresche, fate attenzione a scegliere quelle con il guscio ben chiuso e senza danni. Il guscio deve essere pesante e umido, segno che la capasanta è ancora viva e piena di liquido.
Se invece le comprate già sgusciate, verificate che abbiano un colore bianco perlaceo, una superficie liscia e compatta e un odore gradevole di mare. Evitate quelle troppo gialle, molli, appiccicose o con macchie scure.
Avete acquistato delle capesante intere? Dovrete pulirle prima di cucinarle. Staccate la polpa della capasanta dal guscio con il coltello, tagliando il muscolo che la tiene attaccata. Conservate il guscio se volete usarlo come decorazione o come contenitore per la cottura.
Eliminate poi le parti scure e filamentose che circondano la polpa della capasanta. Queste sono le branchie e il mantello: non sono commestibili e hanno un sapore amaro. Infine, eliminate eventuali residui di sabbia o impurità.

Le capesante si possono cuocere in diversi modi: al forno, in padella, al vapore, alla griglia o al cartoccio. Ricordate, in generale, di non cuocerle troppo a lungo, altrimenti diventeranno dure e gommose. La ricetta che stiamo per proporvi andrà bene sia come secondo che come antipasto. Tradizione e creatività vanno a braccetto: avrete delle frittelle profumate e saporite, con cui stupire i vostri ospiti.

PREPARAZIONE

  1. Frullate le noci di capesante con lo zafferano, il sale, un filo d’olio e aggiungete l’erba cipollina tagliata finemente.
  2. Ponete l’impasto nella tasca da pasticcere e lasciatelo raffreddare in frigorifero. 
  3. Preparate la pastella per la frittura unendo la farina, la birra e il ghiaccio, facendo attenzione a non mescolare troppo. Quando risulterà abbastanza densa, ponetela in frigorifero per circa mezz’ora.
  4. Scaldate l’olio di arachidi per friggere a 160°, mettete l’impasto di capesante nella pastella e create delle palline grandi come una noce.
  5. Scolatele e immergetele nell’olio bollente. Friggetele per qualche minuto fino a doratura, poi mettetele sulla carta per fritti, salatele e servitele.

3 Cuochi Consiglia

Le frittelle di capesante sono un piatto sfizioso e raffinato. Richiedono un abbinamento con vini delicati. In generale, si consiglia di scegliere vini bianchi o bollicine in grado di contrastare il grasso della frittura e rinfrescare il palato. Tra i vini bianchi, andranno bene un Vermentino di Sardegna, un Pinot Grigio delle Venezie, un Greco di Tufo campano, un Verdicchio dei Castelli di Jesi o un Sauvignon Blanc francese.
Questi vini hanno in comune una buona acidità, una moderata alcolicità e una nota fruttata e floreale, che ben si sposa con il sapore delle capesante. Tra gli spumanti, via libera a un Franciacorta Brut, a un Prosecco Extra Dry, un Trento DOC Brut o un Cava Brut della Spagna. Questi spumanti hanno una buona effervescenza, una bassa alcolicità e una nota agrumata e minerale che contrasta il grasso della frittura e esalta la freschezza delle capesante.

Tra le bollicine, infine, le frittelle si possono abbinare anche con uno Champagne Brut, un Crémant de Loire Brut o un Lambrusco di Sorbara Secco. Queste bollicine hanno un fine perlage, una media alcolicità e una nota briosa e aromatica che accompagna bene il gusto delle capesante.

Frittelle di capesante allo Zafferano 3 Cuochi

Lo Sapevi Che

Quando gustate un piatto che contiene zafferano di alta qualità, ci si aspetta che abbia un colore giallo intenso, aromi ricchi e un profumo fragrante. Se il piatto è semplicemente molto giallo ma manca di profumo e sapore, è lecito avanzare dei dubbi sulla genuinità del prodotto. È possibile che siano stati aggiunti semplicemente coloranti artificiali o che il prodotto stesso sia di bassa qualità.

Lo Sapevi Che

La polvere di zafferano ha una resa maggiore rispetto ai pistilli perché a parità di peso dà un aroma ed un profumo 2 volte maggiore e colora ben 4 volte in più rispetto al filo!

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