Gnocchetti sardi con verdure saltate allo zafferano

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INGREDIENTI

  • 360 g di gnocchetti sardi
  • 400 g di spinaci freschi
  • 100 g di speck
  • 200 g di pomodorini
  • 2 scalogni
  • 60 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 1 bustina di zafferano
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • sale q.b.

Da tempi immemorabili, i malloreddus sono stati il piatto tradizionale per eccellenza in Sardegna, presente in ogni occasione importante, che si tratti di feste, sagre paesane o matrimoni. Fin dall’antichità, le massaie sarde hanno preparato con passione questa pasta caratteristica, le cui origini risalgono al millenario schema di coltivazione e alimentazione contadina dell’area mediterranea, incentrato principalmente sulla coltura del grano.

Il termine “malloreddu” è un affettuoso diminutivo di “malloru”, parola sarda che significa “toro.” Quindi, “malloreddus” tradotto letteralmente significa “vitellini.” Questa denominazione ha le sue radici nel linguaggio delle campagne. La lavorazione manuale dei malloreddus avveniva nelle case contadine attraverso la semplice miscelazione di semola di grano duro e acqua. Questo da origine a piccole strisce di pasta lunghe circa 15 centimetri, che venivano successivamente tagliate a cubetti. La loro forma veniva ottenuta schiacciando questi cubetti di pasta contro l’estremità di un cesto in paglia noto come “su ciuliri” o setaccio, creando una superficie rigata, o semplicemente contro una base in legno per una superficie liscia. Questo processo conferiva loro una forma che, nell’immaginario collettivo, assomigliava a piccoli vitellini.

Il piatto classico della cucina sarda che vede protagonisti i malloreddus è la “campidanese” con un ragù a base di salsiccia e zafferano. Tuttavia, questi piccoli gnocchetti sardi sposano perfettamente una vasta gamma di sughi, sia di terra che di mare. Possono essere gustati con la semplice “bagna burda,” un sugo di pomodori freschi. Si possono anche accompagnare alla perfezione i sapori dei crostacei e dei frutti di mare.

D’altra parte, i malloreddus più lisci e di dimensioni più ridotte sono spesso impiegati nella preparazione di minestre e zuppe, aggiungendo un tocco di tradizione e comfort alle tavole sarde.

La nostra versione di gnocchetti sardi con verdure saltate allo zafferano è perfetta per l’estate.

PREPARAZIONE

  1. Sciacquate e sfregate bene le verdure sotto l’acqua fredda. Pulite gli spinaci, fate a fettine gli scalogni e dividete in quarti i pomodorini.
  2. Affettate lo speck per ottenere dei bastoncini.
  3. Scaldate un filo d’olio in padella, rosolate lo speck a fiamma alta.
  4. Unite poi lo scalogno, i pomodorini, lo zafferano diluito in poca acqua calda di cottura della pasta e per ultimo gli spinaci.
  5. Cuocete per qualche minuto.
  6. Lessate la pasta in acqua salata, scolate gli gnocchetti, saltateli in padella con il sugo di verdure.
  7. Servite ben caldi spolverando con Parmigiano Reggiano grattugiato.

3 Cuochi Consiglia

Servire con la giusta attenzione i gnocchetti sardi con verdure saltate allo zafferano è molto importante per lasciare gli ospiti a bocca aperta. Un’impiattamento curato infatti renderà questa pietanza più invitante e dunque consentirà di migliorare tutta l’esperienza complessiva.

La prima cosa da fare consiste nello scegliere un piatto fondo dal colore neutro che permetta alle tonalità della pasta di spiccare già a prima vista. Disponete quindi gli gnocchetti sardi al centro del piatto e assicuratevi di distribuirli in maniera uniforme in maniera tale che il piatto appaia equilibrato.

Per aggiungere un tocco di freschezza e colore al piatto, cospargete con alcune foglioline di prezzemolo fresco tritato. Il verde brillante contrasta bene con il colore dorato della salsa allo zafferano e si abbina con quello degli spinaci.

Prima di servire, non dimenticate di grattugiare del Parmigiano Reggiano sopra alla pasta. In alternativa, potete anche scegliere il Pecorino sardo che risulta i certo essere un classico della cucina della Sardegna e aggiunge un sapore ricco e unico al piatto.

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Lo Sapevi Che

Lo Zafferano 3 Cuochi non aggiunge Kcal ai tuoi piatti! Una bustina da 0,15 g apporta solo 0,4 Kcal e 0,0087 g di grassi: puoi quindi gustare un piatto allo zafferano aggiungendo solo gusto a zero Kcal!

Lo Sapevi Che

Fin dal 1935, l’azienda Zafferano 3 Cuochi si è dedicata alla produzione di zafferano di straordinaria qualità. Questo risultato è stato ottenuto attraverso una profonda comprensione delle materie prime e una lavorazione attenta, caratterizzata da una sincera passione, un rispetto incondizionato per la tradizione e un costante spirito di innovazione.

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