Gli gnocchi sono un piatto ampiamente diffuso non solo in Italia ma anche in numerose altre nazioni del mondo. Esiste una vasta varietà di preparazioni che variano a seconda delle tradizioni locali, sia in termini di forma che di ingredienti. Essi risalgono a tempi antichi, originariamente realizzati utilizzando diverse tipologie di farina, come il frumento o il riso. Si cucinavano talvolta persino con il pane secco o la mollica di pane. A seconda delle regioni e delle preferenze, venivano arricchiti con diverse verdure, che aggiungevano un tocco di colore distintivo.
I primi esempi registrati di gnocchi comparvero in alcuni sontuosi banchetti durante il Rinascimento a Milano. Qui venivano confezionati con ingredienti come mollica di pane, latte e mandorle tritate, e assumevano il nome di “zanzarelli”.
Nel corso del Seicento, questi deliziosi bocconi cambiarono nome in “malfatti” e la loro preparazione si semplificò notevolmente, richiedendo solamente farina, acqua e uova.
Tuttavia, la vera svolta nella storia degli gnocchi avvenne con l’introduzione della patata in Europa, intorno al 1560, inizialmente in Spagna. Grazie al suo sapore unico e alla consistenza cremosa, gli gnocchi di patate divennero sempre più popolari verso la fine del XIX secolo, gradualmente relegando le versioni più antiche e tradizionali all’oblio.
Gli gnocchi gialli ai ricci di mare sono una ricetta unica che tutti possono replicare a casa propria per stupire i propri ospiti in occasioni speciali. Questa piacevole sorpresa culinaria è un omaggio al mare e alla sua abbondanza di tesori gastronomici.