Gnocchi in crema allo Zafferano 3 Cuochi

INGREDIENTI

  • 1 bustina di Zafferano 3 Cuochi
  • 250 g di farina
  • 600 g di patate
  • 120 ml di panna
  • 1 arancia
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • q.b. olio evo
  • sale e pepe

Gli gnocchi di patate sono un grande classico della cucina italiana, apprezzato da grandi e piccini. La parola gnocco deriva dal tedesco knödel, che significa pallina. Secondo altri, invece, deriva da un termine precedente, il longobardo knohhil, che indica il nodo del legno. Si tratta comunque di una pasta a base di farina e acqua, a cui si aggiungono altri ingredienti a seconda della disponibilità e della stagione. Gli gnocchi più antichi risalgono al Medioevo, quando erano già diffusi in tutta Europa.

In Italia, erano inizialmente un cibo povero, consumato soprattutto nelle zone montane e rurali. Si preparavano, di volta in volta, con farina di grano saraceno, segale, castagne, zucca, pane raffermo e altri prodotti disponibili all’epoca. L’aggiunta delle patate agli gnocchi avvenne solo dopo la scoperta dell’America e l’introduzione di questo tubero in Europa. Le patate resero gli gnocchi più morbidi, gustosi e presto divennero l’ingrediente principale della ricetta. Ogni regione ha le sue tradizioni e le sue ricette per preparare e condire gli gnocchi di patate.

Tra i sughi e i condimenti più apprezzati ci sono il ragù di carne, burro e salvia, il gorgonzola, il pesto, la salsa di pomodoro e basilico, il sugo d’anatra, la fonduta di formaggio. Gli gnocchi possono essere anche gratinati al forno con besciamella e formaggio grattugiato, oppure fritti e serviti con zucchero o miele. Con la ricetta che stiamo per proporvi, infine, potrete dar prova della vostra bravura ai fornelli. Profumo ed equilibrio di sapori caratterizzano questo piatto, perfetto da consumare in famiglia o da servire agli ospiti.

PREPARAZIONE

  1. Lavate le patate e fatele cuocere in una casseruola d’acqua a fuoco medio, per 30 minuti dall’inizio dell’ebollizione.
  2. Dopo averle sgocciolate, pelatele ancora calde e schiacciatele con lo schiacciapatate riversandole sulla spianatoia infarinata. Fate un buco al centro e aggiungete metà farina e il sale.
  3. Lavorate tutto con le mani aggiungendo man mano altra farina, fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico ma che non si appiccichi alle mani.
    Una volta ottenuto il panello di patate, tagliatelo a metà per controllare che non ci siano buchi e che sia leggermente poroso.
  4. Su una spianatoia infarinata formate con l’impasto dei cilindri larghi 1,5 cm circa. Poi tagliate dei pezzetti di 2 cm circa e incavateli con un dito o rigateli con l’aiuto di una forchetta.
  5. Adagiate gli gnocchi sulla spianatoia infarinata. Cuocete quindi in una pentola con acqua bollente salata, saranno cotti non appena saliranno a galla.
  6. Lavate e tritate il prezzemolo, grattugiate la scorza dell’arancia e mettete tutto da parte.
    In un pentolino a parte scaldate leggermente la panna, senza arrivare a bollore, ed insaporite aggiungendo parte della scorza d’arancia e aggiungete la bustina di zafferano. Mettete da parte mantenendo la temperatura.
  7. Una volta scolati gli gnocchi, saltateli a fiamma bassa in una padella a parte unendo la panna precedentemente aromatizzata.
  8. Servite caldi guarnendo con scorza d’arancia e prezzemolo tritato.

3 Cuochi Consiglia

Quali sono gli errori da non commettere quando si preparano gli gnocchi di patate? È importante, innanzitutto, usare delle patate farinose: si legano meglio con la farina. L’impasto degli gnocchi, inoltre, deve essere morbido ma compatto, senza grumi e senza crepe. Per ottenere questo risultato, bisogna impastare il giusto, senza lavorare troppo l’impasto o aggiungere farina in eccesso. Impastare troppo, infatti, fa sviluppare il glutine della farina, rendendo gli gnocchi duri e gommosi.
Impastare troppo poco fa invece sì che gli gnocchi si sfaldino durante la cottura.

Il segreto è impastare con delicatezza, aggiungendo la farina poco alla volta, fino a ottenere una palla liscia e omogenea. Le dimensioni degli gnocchi, infine, influiscono sulla cottura e sulla consistenza. Se sono troppo grandi, ad esempio, ci mettono più tempo a cuocere e rischiano di essere crudi al loro interno. La dimensione ideale per ogni gnocco è di circa 2-3 cm di lunghezza e 1-2 cm di diametro.

Prova anche questa ricetta: Gnocchi allo zafferano con crema di funghi.

Lo Sapevi Che

Quando gustate un piatto che contiene zafferano di alta qualità, ci si aspetta che abbia un colore giallo intenso, aromi ricchi e un profumo fragrante. Se il piatto è semplicemente molto giallo ma manca di profumo e sapore, è lecito avanzare dei dubbi sulla genuinità del prodotto. È possibile che siano stati aggiunti semplicemente coloranti artificiali o che il prodotto stesso sia di bassa qualità.

Lo Sapevi Che

All’interno della corolla del fiore di zafferano, al termine di un filamento bianco, si trovano 3 stimmi di colore rosso vivo ed è proprio da questi che si ricava la polvere di zafferano, ma solo quella di migliore qualità!

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