Il grano saraceno è uno pseudo-cereale originario dell’Asia centrale. Non appartiene alla famiglia delle graminacee, ma a quella delle poligonacee. Non contiene glutine, quindi è adatto ai celiaci e a chi soffre di intolleranze alimentari. Il grano saraceno ha un elevato valore nutrizionale: è ricco di proteine di alta qualità, di fibre che favoriscono la digestione, di preziosi minerali e vitamine del gruppo B.
Inoltre, ha proprietà antiossidanti, anti-infiammatorie e contribuisce a prevenire alcune malattie cardiovascolari e metaboliche. Il grano saraceno è un alimento versatile e si può usare in cucina in diversi modi, sotto forma di germogli, chicchi interi, fiocchi o farina. I chicchi, ad esempio, si possono cuocere in acqua bollente salata, come il riso, per preparare insalate fredde, contorni caldi, zuppe o specialità risottate come nella ricetta che stiamo per proporvi. I fiocchi, invece, andranno con il latte o lo yogurt per la prima colazione.
La farina, infine, si può impiegare per preparare specialità salate come pasta fresca, gnocchi, polenta, pane, focacce e crespelle come la deliziosa galette bretonne. Se preferite i dolci, potrete preparare sia torte che biscotti con questo pseudo-cereale. Il grano saraceno ha un sapore intenso e caratteristico, che si abbina bene con verdure, formaggi, carne e pesce.