L’insalata russa è una ricetta classica della cucina internazionale, dalle origini antiche. Consiste in un piatto freddo a base di verdure cotte, maionese e – in alcune varianti – carne o pesce. Questo piatto può essere servito come antipasto o contorno. L’origine dell’insalata russa è incerta, ma si ritiene che sia stata inventata nel 1860 da Lucien Olivier, uno chef francese (o belga) che lavorava presso il rinomato ristorante Hermitage di Mosca.
Olivier creò una ricetta a base di patate, carote, cetrioli sottaceto, uova sode, pollo bollito e maionese, che divenne presto famosa tra i clienti del locale. Tuttavia, Olivier non rivelò mai la sua ricetta, anche se divenne presto chiaro che il vero segreto fosse l’armonia nel combinare i prodotti e le spezie. Dopo la sua morte, molti tentarono di replicarla ma senza successo. Solo nel 1904, un suo ex apprendista, Ivan Ivanov, pubblicò una versione della ricetta, che però differiva da quella originale per alcuni ingredienti, come il caviale e il tartufo.
Con il passare degli anni, ogni Paese ha aggiunto o eliminato ingredienti, come piselli, mais, tonno, prosciutto cotto, gamberetti, olive, ecc. In Italia, l’insalata russa è molto popolare soprattutto al Nord. Per preparare un’insalata russa da leccarsi i baffi, oltre all’aggiunta di ingredienti speciali come Zafferano 3 Cuochi, non usate verdure surgelate o in scatola. Scegliete prodotti freschi e di stagione: avranno un sapore più intenso e una consistenza più croccante, per un piatto dal gusto più genuino.
Non fate cuocere troppo a lungo le verdure, altrimenti diventeranno troppo morbide o potrebbero sfaldarsi. Devono essere al dente e tagliate a cubetti omogenei. Non condite l’insalata con eccessivo anticipo: mescolate le verdure con la salsa solo poco prima di servire. Potrete conservare le verdure cotte e la maionese separatamente in frigorifero, fino al momento dell’utilizzo.