Dietro il profumo avvolgente delle lasagne, si cela una vera e propria saga culinaria che ha trasformato questo piatto da una sorta di “pane al forno con carne” in un’irresistibile delizia a strati che delizia i nostri pranzi domenicali.
Rintracciare l’origine esatta delle lasagne è una sfida, poiché questo piatto è diventato così diffuso e ha conosciuto così tante varianti che è difficile attribuirne la paternità a una sola cultura o regione. Tuttavia, i primi cenni a qualcosa di simile alle lasagne risalgono all’antica Roma, dove veniva chiamato “laganum” (un termine mutuato dai greci, noto come “laganon”). Questi erano rettangoli di sfoglia di grano farciti con carne, un antenato remoto delle nostre amate lasagne. Questa informazione ci giunge grazie al “De re coquinaria,” un trattato di cucina che ci illumina sulla storia culinaria di Roma.
L’ingresso in scena del formaggio avviene nel XIV secolo, grazie a un ricettario napoletano della Corte Angioina chiamato “Liber de Coquina.” Il pomodoro, elemento così distintivo delle lasagne, fa la sua comparsa solo nel 1881. La presenza di formaggi filanti nel sud e nel centro dell’Italia suggerisce che lì potrebbe essere nata l’idea di farcire gli strati di pasta, magari con del formaggio mozzarella o altre varietà di “cacio.”
La geniale idea di stratificare gli ingredienti nelle lasagne inizia a circolare in un libro del 1863 scritto dallo statista emiliano Francesco Zambrini, che studiava la cucina medievale. Questa scoperta ci dimostra che non siamo troppo distanti dall’attuale incarnazione del piatto.
Tuttavia, mancava ancora un elemento chiave: la sfoglia di pasta verde, ottenuta grazie agli spinaci, che dona alle lasagne quel caratteristico colore. Paolo Monelli menziona questo tocco verde nel suo libro “Il ghiottone errante” del 1935, contribuendo a cristallizzare nell’immaginario collettivo la lasagna bolognese con questa sfoglia verde.
Le lasagne in giallo sono una versione deliziosa di questo primo piatto che tutti dovrebbero conoscere e per questo vogliamo svelarvi la ricetta.