La lonza di maiale è uno dei tagli più pregiati e versatili del suino. Si tratta di un muscolo magro e carnoso, ricavato dalla parte posteriore dell’animale, sopra il filetto e corrispondente al roast beef nel manzo. Ha una forma allungata e quasi rettangolare, con un colore vivo, un odore delicato e, se cucinato correttamente, un gusto succulento. È anche una carne ricca di proteine ad alto valore biologico.
Come scegliere una lonza di maiale fresca e di qualità? Innanzitutto, bisogna prestare attenzione al colore della carne, che deve essere rosato e uniforme, senza macchie scure o pallide. La superficie deve essere asciutta e liscia, senza muco. Il grasso dovrà presentarsi bianco e compatto, senza infiltrazioni. L’odore deve essere gradevole, mentre la consistenza dovrebbe apparire soda ed elastica al tatto, senza cedere alla pressione delle dita.
La lonza di maiale può essere conservata in frigorifero per due o tre giorni al massimo, avvolta in carta da cucina o in un sacchetto di plastica forato. In alternativa, si può congelare intera o a pezzi. In questo caso, si può conservare per alcuni mesi, ma bisogna ricordarsi di scongelarla lentamente in frigorifero prima di cucinarla.
Quali sono le ricette più diffuse a base di lonza di maiale? Questo taglio si presta a molteplici preparazioni culinarie, sia intero che tagliato a fettine o a straccetti. Si può cucinare al forno, in padella, in umido, in crosta, ripieno o arrosto. Tra le ricette più classiche e apprezzate ci sono: la lonza di maiale al latte, la lonza di maiale arrosto e gli straccetti di maiale alla panna, da servire con riso pilaf o polenta. Con la ricetta che stiamo per proporvi, avrete un piatto raffinato, gustoso e pieno di aroma, perfetto sia per il pranzo della domenica in famiglia che per una cena con ospiti.