Medaglione di faraona con cuore di Zafferano 3 Cuochi

INGREDIENTI

  • 6 bustine di Zafferano 3 Cuochi
  • 650 g di petto di faraona senza pelle
  • 30 g di scalogno
  • 3 albumi
  • 20 g di farina integrale
  • 40 g di crusca
  • 10 g di rosmarino e timo
  • 30 g di salvia
  • 500 g di sedano rapa di Verona
  • 4 g di agar agar
  • 10 g di olio evo

Il medaglione di carne è una striscia arrotolata su sé stessa, solitamente ricavata dal filetto o dalla polpa di vitello o maiale. Si tratta di un taglio pregiato e tenero, che si presta a diverse cotture e farciture. Un piatto ricco e un secondo perfetto sia per il pranzo della domenica che per le occasioni speciali, con una storia davvero suggestiva. La ricetta del medaglione di faraona, infatti, ha origini antiche e nobili.
Si dice che fosse uno dei piatti preferiti dai faraoni dell’antico Egitto – da cui il nome dell’animale – che lo preparavano anche con carne di struzzo o di antilope, avvolta in foglie di loto e cotta al forno. Il medaglione di faraona era considerato un cibo sacro e veniva offerto agli dei in occasione delle feste religiose, anche dagli antichi greci.

Nel Medioevo, poi, la ricetta del medaglione di faraona si diffuse in Europa grazie ai crociati, che la portarono dall’Oriente. In Francia, divenne un piatto tipico della cucina reale, servito nelle occasioni più importanti. Il re Luigi XIV ne era particolarmente ghiotto e lo faceva preparare con carne di cervo o di lepre, avvolta in pancetta e aromatizzata con salvia e rosmarino.

Durante il Rinascimento, la ricetta del medaglione si arricchì di nuovi ingredienti provenienti dalle Americhe, come il mais e il peperoncino. In Italia, successivamente, assunse le caratteristiche della cucina regionale, variando gli ingredienti in base alle tradizioni locali. In Toscana, ad esempio, il medaglione viene ancora oggi preparato con carne di cinghiale o di capriolo, avvolta in foglie di cavolo nero e cotta in padella con vino rosso e cipolle.

PREPARAZIONE

  1. Per la faraona: togliete dai petti la pelle ed eventuali residui di grasso con un coltello. Separate i filetti dal petto di faraona che si trovano nella parte inferiore. Tagliate la parte finale sottile dei petti, ricavando un totale di 300 g di polpa che serviranno per la farcia. Battete leggermente con un batticarne i petti di faraona. Con un coltello ben affilato ricavate una tasca. Condite i petti di faraona con la salvia tritata finemente disponendola in modo omogeneo.
    A parte, tostate in padella antiaderente la farina integrale e unitela alla crusca. In seguito, tagliate a cubetti la polpa di faraona tenuta in parte e riponetela in un tritatutto, aggiungete le bustine di zafferano, le erbe e lo scalogno tritati finemente, gli albumi d’uovo, il sale e frullate il tutto fino a ottenete un impasto omogeneo. Una volta ottenuto il composto di faraona, farcite i petti con un cucchiaio. Chiudete la parte aperta con degli stuzzicadenti. Passate nella miscela di farina integrale e crusca e riponete su di una teglia da forno, cuocete a 170°C per 18 minuti. Al termine della cottura, lasciate riposare per 2 di minuti e tagliate a medaglioni.
  2. Per la terrina di sedano: pulite il sedano rapa, tagliate a piccoli pezzetti, portate a ebollizione l’acqua, aggiungete il sale e versate il sedano. Cuocete fino a che il sedano risulti morbido. A cottura ultimata, scolate tenendo a parte 50 ml di acqua di cottura. Versate il sedano in un bicchiere per il frullatore a immersione, aggiungete le bustine di zafferano e l’agar agar, frullate il tutto fino a ottenere una purea omogenea. Versate la purea in stampini antiaderenti e raffreddate in frigorifero.
  3. Per la salsa: tagliate 80 g di sedano a pezzetti, cuocete in 150 ml di acqua bollente. Cuocete il sedano fino a che non risulti morbido. Una volta terminata la cottura, versate nel bicchiere del frullatore a immersione, aggiungete la bustina di zafferano e l’olio extravergine di oliva. Frullate fino a ottenere una salsa ben emulsionata. Tagliate il restante sedano a cubi e scottate in acqua bollente con una bustina di zafferano. Servite i medaglioni di faraona con la terrina di sedano, la salsa e i cubi di sedano allo zafferano.
  4. Nota: qualora non si disponesse della faraona o si volesse optare per una variante, si può utilizzare petto di pollo o fesa di tacchino.

3 Cuochi Consiglia

La ricetta del medaglione è ancora oggi molto apprezzata, soprattutto dagli amanti dei secondi piatti ricchi e sostanziosi. Si può preparare con diversi tipi di carne: vitello, maiale, pollo, tacchino, ecc. Il medaglione di carne si può anche avvolgere in poche fette di pancetta o di speck, per renderlo ancora più saporito e succoso.

Come tocco finale, potrete aromatizzare con erbe aromatiche, tra cui salvia, rosmarino o alloro. Si può cuocere al forno, in padella o sulla griglia. Si può accompagnare con verdure saltate in padella, purè di patate o salsa al vino. La ricetta del medaglione di faraona è una ricetta semplice ma raffinata, che potrete riproporre in più occasioni: esalta il sapore della carne ed è molto nutriente.

Lo Sapevi Che

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Lo Sapevi Che

Come ridurre o sostituire il sale in cucina e rendere i cibi ugualmente saporiti e buoni? Lo zafferano con il suo sapore aromatico viene in aiuto grazie al suo effetto di intensificare la sapidità degli alimenti, ma senza essere dannoso per la nostra salute. Più zafferano e meno sale = più sapore e più salute!

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