Paccheri allo zafferano con fonduta e pancetta

INGREDIENTI

  • 2 bustine di Zafferano 3 Cuochi
  • 320 g di paccheri
  • 100 g di panna fresca
  • 200 g di Asiago (o altro formaggio a pasta morbida)
  • 50 ml di olio evo
  • 100 g di pancetta dolce stagionata
  • q.b. germogli freschi

I paccheri sono un formato di pasta tipico della tradizione napoletana. Si caratterizzano per la forma cilindrica e le dimensioni generose. Il nome deriva dal greco antico e significa “pacca“, ovvero uno schiaffo dato a mano aperta, ma senza intenzioni ostili. Questo perché i paccheri erano considerati la pasta dei poveri, in quanto erano sufficienti pochi pezzi per riempire il piatto. I paccheri vengono realizzati con semola di grano duro e trafilati al bronzo, per conferire una superficie porosa che assorbe bene i condimenti.

Si prestano quindi a essere accompagnati da sughi ricchi e saporiti, come il ragù napoletano, la genovese o i sughi di pesce. I paccheri possono essere anche farciti con ricotta, carne o verdure e gratinati al forno. Per cucinarli al meglio, bisogna scegliere una pentola capiente e abbondante acqua salata per la cottura. I paccheri devono avere spazio per muoversi e non attaccarsi tra loro. Altrettanto importante è rispettare i tempi di cottura indicati sulla confezione, che variano a seconda della marca e della dimensione dei paccheri. In genere si aggirano intorno ai 12-14 minuti.

Per verificare la cottura, assaggiate un pacchero e controllate che sia al dente. In genere, poi, si scolano con una schiumarola o un mestolo forato, per poi trasferirli in una padella con il condimento scelto. Vanno saltati per qualche minuto a fuoco vivace, mescolando delicatamente per farli insaporire e amalgamare con il sugo. Nella ricetta che stiamo per proporvi, è prevista la cottura al forno, altrettanto gustosa. La tipica pasta campana si unisce al gusto dello Zafferano 3 Cuochi, che renderà questo primo ancora più ricco ed avvolgente.

PREPARAZIONE

  1. In una casseruola versate la panna, aggiungete 2 bustine di zafferano, scaldate il tutto ma senza portare a bollore.
  2. Aggiungete l’Asiago a cubetti, emulsionando energicamente con l’aiuto di una frusta o, se preferite, con un frullatore ad immersione.
  3. Tagliate sottilmente le fette di pancetta, sistematele in una teglia precedentemente coperta con un foglio di carta da forno e mettetele in forno ventilato a 170° per una decina di minuti, fino a rendere la pancetta croccante e sciogliere la parte grassa.
  4. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata e un goccio di olio per evitare che la pasta si “appiccichi”. Portatela a cottura e scolatela al dente per una più agile disposizione nel piatto.
  5. Disponete i paccheri in maniera lineare e verticale costruendo due file sovrapposte, facendo attenzione a mantenere in equilibrio i due livelli di paccheri.
  6. Nappateli con abbondante fonduta, fino a farla colare lateralmente. Infine, guarnite con la pancetta spezzettata, i germogli freschi, un filo di olio e pepe. Servire ben caldi.

3 Cuochi Consiglia

Se siete alla ricerca di un buon vino da abbinare a questo piatto, potreste optare per un vino rosso fermo, secco e corposo, con una buona acidità e tannicità, che pulisca il palato e doni freschezza. Ad esempio un Barbera d’Asti o d’Alba: un vino piemontese dal colore rosso rubino, con profumi di frutti rossi, spezie e fiori. Ha un sapore asciutto, caldo e armonico. In alternativa andrà bene un Chianti Classico, un vino toscano dal colore rosso rubino intenso, con profumi di ciliegia, viola, tabacco e cuoio.

Ha un sapore secco, morbido e rotondo, con una buona struttura e tannicità, che bilancia la dolcezza della fonduta. Terza opzione, un Aglianico del Vulture: un vino lucano dal colore rosso granato, con profumi di prugna, mora, liquirizia e pepe. Ha un sapore secco, caldo e robusto, con una notevole persistenza aromatica, in grado di reggere il gusto intenso del piatto.

Lo Sapevi Che

Quando gustate un piatto che contiene zafferano di alta qualità, ci si aspetta che abbia un colore giallo intenso, aromi ricchi e un profumo fragrante. Se il piatto è semplicemente molto giallo ma manca di profumo e sapore, è lecito avanzare dei dubbi sulla genuinità del prodotto. È possibile che siano stati aggiunti semplicemente coloranti artificiali o che il prodotto stesso sia di bassa qualità.

Lo Sapevi Che

Zafferano 3 Cuochi è confezionato in bustine singole da 0,15 g per facilitare il suo dosaggio in cucina. Ognuna è delimitata da saldature che permettono ogni volta che consumi una bustina, di conservare al meglio le altre

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