Della paella esistono molte varianti perché è un piatto che vuole accontentare ogni palato, tuttavia l’ingrediente protagonista che non può mai mancare per rendere autentica la ricetta è lo zafferano, che fin dalle origini rurali del piatto caratterizza di giallo la base di riso.
In origine era un pasto umile, come rivela il nome stesso “paella” che fino al XX secolo indicava la grande padella con cui veniva cotta a lungo una semplice preparazione contadina a base di riso, zafferano, verdure e carne oppure pesce, che serviva per sfamare i lavoratori nei campi fino a sera. Nel tempo, la “padella” non solo è diventata il nome della ricetta, bensì ha scalato le classifiche mondiali in cucina ed è oggi tra i piatti più importanti e “cliccati” del pianeta, con oltre 8 milioni di ricerche annuali nel web.