Pasta allo zafferano con fave e maggiorana

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INGREDIENTI

  • 320 g di pasta formato gemelli
  • 250 g di fave sgranate e pelate
  • 1 cipolla bionda
  • 1 bustina di zafferano
  • 1 rametto di maggiorana fresca
  • 2 cucchiai colmi di pangrattato
  • olio d’oliva
  • sale e pepe q.b.

Le fave, originarie dell’Africa Settentrionale e della Persia, fecero il loro ingresso in Europa e divennero parte integrante delle culture greche e dell’Impero romano. Curiosamente, queste leguminose erano spesso associate al regno dei morti in diverse antiche civiltà.

Nell’antica Grecia, ad esempio, le fave venivano cucinate e offerte in onore di divinità come Bacco e Mercurio, in un gesto di devozione alle anime dei defunti. Questa connessione tra le fave e l’aldilà era rafforzata in parte dal colore dei loro fiori, che avevano una sfumatura in parte nera, evocativa della morte e del mistero.

Ancora più sorprendente è il divieto imposto dal filosofo e matematico Pitagora ai suoi discepoli, il quale proibì loro di consumare fave. Questa strana avversione era dovuta al timore che un pensatore come lui entrasse in contatto con le anime dei defunti. La storia racconta persino di Pitagora, inseguito dagli assassini di Cilone, che preferì mettersi a rischio e farsi catturare piuttosto che cercare rifugio in un campo di fave, tanto era la sua avversione per queste leguminose.

Queste antiche credenze e leggende ci offrono un affascinante sguardo nel passato e nelle sfumate connessioni tra la cultura, la superstizione e il cibo nelle società del tempo. Le fave, oggi considerate un ingrediente gustoso e nutriente, avevano un ruolo molto diverso nelle credenze dell’antichità.

Le ricette a base di fave sono davvero numerose e tra le migliori ricordiamo la pasta allo zafferano con fave e maggiorana. Questa preparazione è in grado di deliziare il palato di tutti i commensali.

PREPARAZIONE

  1. Pulite e sbucciate la cipolla, fatela a fette e soffriggetela in un padella con 4 cucchiai di olio.
  2. Versate le fave, un bicchiere d’acqua calda, salate e cuocete a fiamma bassa per 5-6 minuti.
  3. Unite le foglie di maggiorana e lo zafferano, sciolto in poca acqua calda, spegnete il fuoco quando lo zafferano avrà ben colorato la salsa.
  4. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata e scolatela al dente.
  5. Nel frattempo in una padella scaldate 2 cucchiai d’olio e tostatevi il pangrattato.
  6. Versate la pasta nella padella con le verdure, saltate a fiamma alta, unite il pangrattato e servite con una macinata di pepe nero.

3 Cuochi Consiglia

La scelta di ingredienti di stagione è una pratica culinaria antica che celebra la freschezza e la qualità degli ingredienti. Ogni stagione offre un nuovo set di prodotti, e la cucina italiana ha affinato l’arte di utilizzare questi ingredienti per creare piatti eccezionali. La pasta allo zafferano con fave e maggiorana è un esempio straordinario di come questa pratica possa portare alla creazione di piatti che catturano l’essenza della stagione.

Le fave sono infatti legate alla primavera. Questi piccoli tesori verdi rappresentano il risveglio della natura dopo l’inverno e sono un ingrediente iconico della cucina primaverile italiana. Ricche di proteine e fibre, le fave aggiungono una nota di freschezza e vitalità a qualsiasi piatto.

Per stupire i commensali con questa pietanza, è necessario ricordare di curare attentamente l’impiattamento. Disponete quindi la pasta in maniera tale da creare una piccola montagnetta al centro del piatto.

Prima di servire, spargete alcune foglie di maggiorana fresca sulla pasta. Questo non solo aggiungerà freschezza al piatto ma anche un tocco di verde che contrasta con il colore giallo dello zafferano.

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Lo Sapevi Che

Quando gustate un piatto che contiene zafferano di alta qualità, ci si aspetta che abbia un colore giallo intenso, aromi ricchi e un profumo fragrante. Se il piatto è semplicemente molto giallo ma manca di profumo e sapore, è lecito avanzare dei dubbi sulla genuinità del prodotto. È possibile che siano stati aggiunti semplicemente coloranti artificiali o che il prodotto stesso sia di bassa qualità.

Lo Sapevi Che

Con solo 0,4 calorie in una bustina di Zafferano 3 Cuochi, che contiene appena 0,15 grammi, il suo contributo calorico è pressoché trascurabile. Questo è uno dei motivi principali per cui questa spezia straordinaria sta diventando sempre più apprezzata come componente delle diete alimentari.

Realizzare ricette deliziose senza esagerare con le calorie, infatti, non è semplice e per questo motivo sfruttare il sapore dello zafferano è una splendida idea. Piatti come la pasta allo zafferano con fave e maggiorana sono la dimostrazione di come una pietanza semplice e poco carica di grassi, possa anche essere gustosa.

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