Le penne al salmone sono un classico della cucina italiana. Un primo all’apice della popolarità negli anni ‘80 come piatto veloce, sostanzioso e raffinato al tempo stesso, ideale per le occasioni speciali. Ma come mai questa specialità ha resistito alla prova del tempo e continua ad essere apprezzata da tanti? Le origini delle penne al salmone sono incerte, ma si presume che si siano affermate negli anni ‘80, quando il salmone affumicato era considerato un ingrediente esotico e di lusso, importato soprattutto dai Paesi nordici.
Il salmone affumicato si prestava bene ad essere abbinato alla pasta corta (come le penne), che trattiene bene il condimento. Inoltre, la panna da cucina era un altro ingrediente molto in voga in quegli anni, usata spesso per rendere più cremose e ricche molte salse. Le penne al salmone sono così diventate il piatto simbolo di quel decennio, facile da preparare ma allo stesso tempo uno status symbol, adatto a stupire gli ospiti o a coccolarsi in una cena romantica.
Con il passare degli anni, le penne al salmone hanno subito modifiche e reinterpretazioni, in base all’evolversi dei gusti e delle tendenze gastronomiche. Tra le varianti più diffuse troviamo ad esempio le penne salmone e vodka: si versa un goccio di vodka nella salsa di panna e salmone, per dare un tocco di vivacità e sfumare il gusto del pesce.
Nelle penne con salmone e zucchine, si aggiungono delle zucchine tagliate alla julienne e saltate in padella alla salsa di panna e salmone, per rendere il piatto più fresco e leggero. Nelle penne con salmone e asparagi, invece, sono presenti degli asparagi lessati e tagliati a pezzi, per dare un contrasto di colore e di sapore. Nella ricetta che stiamo per proporvi, infine, l’aroma unico di Zafferano 3 Cuochi renderà ancora più piacevole gustare questo primo piatto completo e saporito.