La pizza marinara, come suggerisce il suo nome, ha le sue radici nel mondo marino. Si narra che questo piatto abbia visto la luce sulle navi commerciali napoletane tra il XVII e il XVIII secolo, concepito per saziare gli appetiti dei marinai impegnati in lunghi viaggi in mare aperto, talvolta costretti a trascorrere mesi senza scendere a terra.
La cucina a bordo delle navi richiedeva ingredienti facili da reperire, economici e capaci di conservarsi per lunghi periodi. Per soddisfare questa esigenza, venivano utilizzati elementi come la farina, il pomodoro in conserva e l’origano essiccato. Questa combinazione di ingredienti di base ha dato vita alla pizza marinara, un piatto semplice ma nutriente.
Con il passare del tempo, la pizza marinara ha subito un’evoluzione, che ha portato all’aggiunta dell’aglio fresco per arricchire il suo sapore caratteristico. Inoltre, spesso venivano aggiunte acciughe, alici sott’olio o avanzi di piccoli pesci, dando al piatto un tocco di gusto marino.
È interessante notare che, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la pizza marinara non è stata la prima forma di pizza nella storia, ma è senz’altro uno dei primi tipi di pizza conosciuti, antecedente alla famosa pizza Margherita.
Col passare del tempo, la pizza marinara è diventata una tradizione culinaria italiana ben radicata, con diverse regioni che hanno sviluppato le proprie varianti. L’aggiunta di zafferano è una di queste evoluzioni, che ha portato questa pizza ad un livello superiore di raffinatezza e complessità di gusto. Nel corso degli anni ci sono state dunque tante variazioni e per questo noi abbiamo deciso di suggerirvi la ricetta delle pizzette alla marinara e zafferano. L’aggiunta di zafferano conferisce alle pizzette un colore dorato e un sapore veramente particolare che si sposa alla perfezione con gli altri ingredienti della preparazione.