Il plumcake è un dolce di origine anglosassone. Il termine significa letteralmente “torta di prugne“. Tuttavia, la ricetta originale non prevedeva l’uso di questo frutto, ma di uvetta, canditi e spezie. Il plumcake si è diffuso in Europa nel XVIII secolo, grazie ai commerci marittimi della Gran Bretagna. In Italia, ha avuto un grande successo a partire dagli anni ’50 del secolo scorso, quando gli stabilimenti alimentari hanno iniziato a produrlo in versione industriale, confezionandolo in pratiche scatole di carta stagnola.
Da allora, il plumcake è diventato un classico sia a colazione che a merenda, apprezzato da grandi e piccini. Viene cotto al forno in speciali stampi rettangolari a pareti alte, chiamati stampi a cassetta. Esistono molte varianti di questa preparazione, sia dolci che salate. Tra le ricette più popolari, possiamo ricordare il plumcake al limone, quello al cioccolato, alle mele, allo yogurt e il plumcake al formaggio. Ogni ricetta ha le sue caratteristiche e i suoi segreti, ma in generale si tratta di preparazioni semplici e veloci, che richiedono pochi ingredienti e una cottura a temperatura moderata.
Il plumcake può essere gustato sia al naturale che farcito con creme, marmellate, nutella o altro. Per farcire il plumcake, basta tagliarlo a fette e spalmare la farcitura scelta tra uno strato e l’altro. In alternativa, si può praticare un’incisione lungo il centro del dolce e riempirla con una sac-a-poche. Alcune ricette prevedono anche di bagnare il plumcake con uno sciroppo o un liquore, per renderlo ancora più morbido e profumato. Se amate i dolci profumati e delicatamente aromatizzati, infine, questa ricetta fa per voi!