Quiche di cavolfiore

quiche-di-cavolfiore.jpg

INGREDIENTI

  • 200 g di cavolfiore
  • 50 g di pancetta dolce a dadini
  • 1 uovo
  • 1 cipolla
  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 60 g di panna
  • 20 g di parmigiano grattugiato
  • 1 bustina di zafferano
  • sale q.b.

La quiche, celebre preparazione culinaria originaria della Francia, è rinomata per il suo guscio di pasta brisée, una base golosa e incredibilmente semplice da realizzare. Il termine “brisée” deriva dalla parola francese “briser,” che significa sbriciolare, e questa pasta si ottiene mescolando farina e burro, aggiungendo solo un po’ d’acqua fredda per ottenere una consistenza elastica e uniforme.

La quiche più iconica è senza dubbio la quiche lorraine, originaria della regione della Lorena. Questa delizia è realizzata con una base di pasta brisée, farcita con crème fraîche, pancetta e una miscela a base di uova e panna. Ma come è nata questa squisitezza?

La storia ci porta indietro nel tempo, alla fine dell’Ottocento, durante la guerra franco-prussiana, quando i francesi furono costretti a cedere le regioni dell’Alsazia e della Lorena al neo-costituito impero tedesco. Questa annessione portò gradualmente all’incontro e all’assorbimento di influenze culinarie tedesche da parte dei territori appena annessi.

Se si aggiunge del formaggio (come l’Emmental grattugiato) alla quiche lorraine, si ottiene la quiche vosgienne, una torta salata particolarmente apprezzata e preparata nel dipartimento dei Vosgi, sempre nella regione della Lorena.

Curiosamente, il termine “quiche” non ha origini francesi; deriva dal termine tedesco “kuchen,” che significa “torta.” Tuttavia, il concetto di “quiche” non si riferisce solo alla classica torta dolce o salata a base di farina, burro, uova e zucchero, ma piuttosto a un guscio che racchiude un riempimento, che può essere sia dolce che salato.

La quiche di cavolfiore è una versione che vogliamo proporvi per via del suo sapore incredibile. Cucinare questa preparazione è anche una splendida idea se si vuole permettere ai più piccoli di apprezzare una verdura come il cavolfiore.

PREPARAZIONE

  1. Cuocete a vapore il cavolfiore diviso in cimette per 20 minuti.
  2. Friggete una cipolla con la pancetta, aggiungete il cavolfiore e fate insaporire.
  3. Aggiungete lo zafferano precedentemente sciolto in poca acqua calda e aggiustate di sale e pepe.
  4. In una ciotola sbattete l’uovo, unite tutto il composto, aggiungete il parmigiano grattugiato e mescolate bene.
  5. Foderate uno stampo con il rotolo di pasta sfoglia, versatevi il preparato e cuocete in forno a 180° per 20 minuti.
  6. Servite tiepido.

3 Cuochi Consiglia

La conservazione adeguata della quiche di cavolfiore è essenziale per garantirne la freschezza e il sapore. Quando la torta salata sarà fredda, dovrete coprirla con la pellicola trasparente e poi riporla in frigorifero. Fate ben attenzione a sigillarla con attenzione in modo che l’aria fredda del frigo non la faccia seccare. La consumazione dovrebbe avvenire entro massimo 4 giorni.

Nel caso abbiate intenzione di consumarla in un secondo momento, vi suggeriamo di conservare la quiche in congelatore. Prima di congelare, avvolgete la quiche in pellicola trasparente e poi in alluminio o in un contenitore ermetico. Assicuratevi di etichettare chiaramente con la data di congelamento. La quiche congelata può durare fino a 2-3 mesi.

Per scongelare la quiche, mettetela nel frigorifero durante la notte. Evitate il scongelamento a temperatura ambiente, poiché questo potrebbe causare un aumento della temperatura e della condensa.

Prima di servirla, riscaldate la quiche nel forno preriscaldato a 180°C per circa 15 minuti. Riscaldare in questo modo la torta salata permette di far tornare la croccantezza originaria della crosta e di ripristinare anche il sapore della quiche che lascerà tutti senza parole.

quiche-di-cavolfiore.jpg

Lo Sapevi Che

Un piatto allo zafferano (50 mg) può aiutare ad eliminare il 20% di scorie di radicali liberi che produciamo ogni giorno!

Lo Sapevi Che

Grazie alla picrocrocina, responsabile del potere amaricante dello zafferano, Zafferano 3 Cuochi ha un sapore delicato che appaga il palato e lo rende subito riconoscibile. Fate attenzione a quei prodotti che colorano molto di giallo ma “sanno di poco” perché è evidente che non siano di grande qualità.

SCOPRI ANCHE...

Torna in alto

SCARICA L'ULTIMO RICETTARIO 3CUOCHI!

Più di 50 ricette in giallo, dall’antipasto al dolce, e persino ai drink!