La rana pescatrice – o coda di rospo – è un pesce molto amato dagli appassionati di cucina per la sua carne bianca, soda e delicata, priva di lische e adatta a diverse preparazioni. Questo prodotto ittico (Lophius piscatorius) è un pesce osseo che vive sul fondale marino, dove si mimetizza grazie alla sua forma e al suo colore. Ha una testa enorme, con una bocca larga e denti aguzzi, un corpo sottile che termina con una coda.
Sulla testa ha una sorta di antenna con un’esca luminosa che usa per attirare le prede. Può raggiungere i 2 metri di lunghezza e i 40 kg di peso, ma in commercio spesso si trova solo la coda, già pulita e privata della pelle e delle pinne. La coda ha una forma cilindrica e una polpa compatta e saporita. Insomma, non è bellissima da vedere ma è ottima da mangiare. La rana pescatrice è un pesce magro, con un basso contenuto calorico e di grassi. È ricca di proteine di alto valore biologico. È anche una fonte di vitamine, in particolare la D e quelle del gruppo B, e di sali minerali.
La rana pescatrice contiene anche acidi grassi benefici come gli Omega-3. Mangiarla di tanto in tanto può dunque diventare un’abitudine piacevole e salutare. Questo pesce, poi, è molto versatile in cucina e si presta a diverse modalità di cottura: al forno, in padella, in umido, in brodo, al cartoccio, alla griglia. Si può consumare sia come secondo piatto che come ingrediente per primi o antipasti. Per cucinarla si può tagliare a pezzi o lasciarla intera in base alla ricetta.