I ravioli in brodo, con ripieno di carne, formaggi o verdure e cotti nel brodo (di carne o vegetale) sono un classico della cucina invernale, soprattutto nel Nord Italia. Basta un po’ di pratica per imparare a prepararli al meglio. È sufficiente impastare correttamente la farina con le uova (e un pizzico di sale), stendere la sfoglia, tagliare dei quadratini (o dei dischetti), farcirli con il ripieno scelto e sigillarli bene. Poi si cuociono in brodo bollente per pochi minuti.
I ravioli in brodo sono versatili: si possono variare i ripieni, di volta in volta, a seconda dei gusti e della stagionalità degli ingredienti. La scelta è davvero ampia: carne, formaggi, verdure, funghi, erbe aromatiche, ecc. Si possono anche usare diversi tipi di pasta: all’uovo, integrale o senza glutine per i celiaci. I ravioli in brodo, poi, sono molto nutrienti e il brodo li rende anche idratanti e riscaldanti. Una gioia per il palato e per l’anima, quando fa molto freddo.
Se preparati con ingredienti freschi e di qualità, sono un piatto completo e bilanciato, adatto a tutta la famiglia. Tra gli elementi a cui prestare attenzione, l’armonia di sapori tra ripieno e brodo. Per un risultato ottimale, infatti, il gusto del ripieno deve sposare bene quello del brodo – creando un piatto ricco, saporito e salato al punto giusto – per un’esperienza culinaria ancora più inebriante.