Risotto con verdure allo zafferano

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INGREDIENTI

  • 160 g di riso integrale
  • 80 g di fagiolini
  • 2 porri
  • 60 g di pisellini surgelati
  • 40 g di pancetta a dadini
  • 1 bustina di zafferano
  • 3 cucchiai di olio di oliva
  • 4 cuori di carciofo (anche surgelati)
  • 2 carote
  • 1 pomodoro maturo
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • 1 dado vegetale
  • sale q.b.

Se desideriamo esplorare in dettaglio la storia del risotto come piatto tradizionale della cucina italiana, ci troviamo di fronte a una narrazione intrisa di incertezze e misteri, un racconto che si perde nelle nebbie del lontano Medioevo.

La storia del risotto, un piatto che attraversa indiscutibilmente i secoli, si svela come un enigma irrisolto. La sua codificazione parziale risale solamente al ventesimo secolo, e persino oggi, le origini e l’evoluzione di questa prelibatezza sono avvolte da un alone di incertezza e leggenda. Si suppone che il risotto abbia fatto la sua comparsa intorno al sedicesimo secolo come un modesto pasto nelle umili dimore delle classi meno abbienti.

Iniziamo il nostro viaggio di esplorazione da questa prima considerazione: quando pensiamo al risotto, la mente ci porta immediatamente al famoso risotto alla milanese e alla rinomata zona del Triangolo del Riso (Pavia-Novara-Vercelli). Tuttavia, va notato che il riso è originario dell’Asia.

Le prime coltivazioni di riso risalgono addirittura agli Assiri e ai Babilonesi, ma il loro utilizzo era destinato principalmente a sfamare gli animali. La vera svolta nell’approccio alimentare al riso avvenne con gli Egizi, i quali iniziarono a utilizzarlo in infusione per la preparazione di un brodo medicinale. Fino al quattordicesimo secolo, il riso era considerato un elemento di carattere medicinale ed esotico. Non a caso era venduto principalmente nelle botteghe degli speziali, come una sorta di piantina dalle proprietà curative.

Come esattamente si sia evoluta questa tradizione culinaria del risotto fino a giungere a noi rimane avvolto nel mistero. Tuttavia, ciò che è certo è che oggi il risotto si prepara in una miriade di modi diversi. Il risotto con verdure allo zafferano rappresenta un piatto gustoso e saporito che si può preparare in poco tempo. La ricetta è ideale per la primavera perché con i suoi colori e i suoi profumi è in grado di risvegliare tutti i sensi.

PREPARAZIONE

  1. Mondate tutte le verdure.
  2. Fate a fette i porri, tagliate a dadini le carote e i cuori di carciofo.
  3. Pulite e lessate i fagiolini in acqua bollente salata, scolateli ben croccanti e fateli a pezzetti.
  4. Private il pomodoro della pelle, togliete i semi e tritate la polpa.
  5. Sciogliete il dado in un litro di acqua bollente.
  6. In una pentola larga e alta fate rosolare i porri con olio caldo e pancetta, quando saranno ben dorati unite tutte le verdure tranne i piselli.
  7. Cuocete 5 minuti mescolando per non far bruciare le verdure.
  8. Versate il riso, fate tostare i chicchi a fiamma alta per 3 minuti, sfumate con il vino.
  9. Versate il brodo sul riso e le verdure fino a coprirle e versate i piselli crudi e decongelati.
  10. Abbassate il fuoco, coprite e fate cuocere per circa 20 minuti senza mescolare.
  11. Passato questo tempo scoprite la pentola, versate lo zafferano e fate sciogliere bene, mantecate con un cucchiaio di olio extra vergine e servite.

3 Cuochi Consiglia

Il risotto con verdure allo zafferano è un primo piatto che andrebbe gustato appena cotto per poterlo assaporare a pieno. In alcune circostanze, comunque, può succedere di cucinarne una quantità eccessiva e in questi casi è bene sapere come conservarlo.

Dopo la cottura è bene raffreddare il riso rapidamente e per questo suggeriamo di trasferirlo in un contenitore poco profondo per favorire il raffreddamento uniforme. Una volta raffreddato, mettete il risotto in frigorifero entro due ore dalla cottura.

Conservate il risotto in un contenitore ermetico per evitare che assorba odori e umidità da altri alimenti nel frigorifero. Ricordate di consumarlo entro due giorni dalla preparazione. Quando si decide di riscaldare il risotto, assicurarsi di farlo completamente e uniformemente. Utilizzare il microonde o una pentola a fuoco basso, mescolando regolarmente per evitare bruciature. Aggiungere un po’ di brodo o acqua se il risotto sembra troppo secco.

Il risotto con verdure allo zafferano può essere congelato, ma il riso tende a diventare un po’ più molle durante il processo. Se optate per il congelamento, fatelo in contenitori sigillati e considerate di aggiungere un po’ di formaggio o burro quando lo ri-servirete per ripristinare la cremosità.

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Lo Sapevi Che

Quando gustate un piatto che contiene zafferano di alta qualità, ci si aspetta che abbia un colore giallo intenso, aromi ricchi e un profumo fragrante. Se il piatto è semplicemente molto giallo ma manca di profumo e sapore, è lecito avanzare dei dubbi sulla genuinità del prodotto. È possibile che siano stati aggiunti semplicemente coloranti artificiali o che il prodotto stesso sia di bassa qualità.

Lo Sapevi Che

Il profumo inconfondibile di Zafferano 3 Cuochi è dato dal safranale, sostanza contenuta negli stimmi del fiore, perfettamente bilanciato con il suo sapore delicato e il suo colore intenso.

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