L’orzo, conosciuto anche con il nome scientifico di Hordeum vulgare, è uno dei cereali più antichi e ampiamente coltivati dall’umanità sin dall’antichità. Appartenente al gruppo delle prime otto piante che le antiche comunità agricole della cosiddetta “Mezzaluna fertile” iniziarono a coltivare durante il Neolitico preceramico, l’orzo ha giocato un ruolo cruciale nello sviluppo delle prime civiltà agricole.
In ambito culinario, l’orzo trova ampio impiego soprattutto sotto forma di farina, ottenuta dalla macinazione dei chicchi, e come ingrediente per zuppe e condimenti. La farina d’orzo è utilizzata per la preparazione di pane e focacce, contribuendo a conferire a questi prodotti una nota di robustezza e nutrizione. Tuttavia, l’orzo non è relegato esclusivamente a questa forma, ma viene anche consumato sotto forma di fiocchi, ideali per una colazione sana e sostanziosa, magari serviti con yogurt o latte.
Nel contesto alimentare, è importante notare che esistono diverse varietà di orzo. L’orzo integrale, che conserva tutte le sue proprietà nutrizionali, richiede un ammollo prolungato di 24 ore prima di essere cucinato per assicurare la sua morbidezza. Quello decorticato, da cui è rimossa la pellicola esterna, richiede anch’esso un ammollo notturno e una cottura di circa 45 minuti. L’orzo perlato, invece, è la varietà più comune in commercio ed è molto apprezzato per la preparazione di zuppe, essendo stato sottoposto a un processo di raffinazione che lo rende direttamente utilizzabile.
Infine, l’orzo solubile è prodotto attraverso la macinatura industriale dei chicchi ed è utilizzato per la preparazione di bevande istantanee. Risulta anche amato per preparare il caffè d’orzo, apprezzato anche in serata grazie al contenuto di silicio, che conferisce al cereale una lieve attività rilassante-sedativa.
Un uso creativo dell’orzo consiste nella preparazione di deliziosi “orzotti” mediante la cottura dell’orzo perlato seguendo un processo simile a quello utilizzato per la preparazione del risotto. Infine, il malto d’orzo riveste un ruolo fondamentale nella produzione di alcune bevande alcoliche celebri, tra cui birra e whisky.
Il risotto d’orzo allo zafferano è dunque una variante molto interessante che tutti dovrebbero conoscere.