Risotto giallo con nocciole e cialde di parmigiano

Risotto giallo con nocciole e cialde di parmigiano

INGREDIENTI

  • 2 bustine di Zafferano 3 Cuochi
  • 250 g di riso carnaroli
  • 1.5 l di brodo vegetale
  • 80 g di parmigiano reggiano
  • 2 rametti di timo
  • 50 g di nocciole tostate
  • 1 scalogno
  • 30 g di burro
  • q.b. sale ed olio evo

Il risotto giallo è uno dei grandi classici della cucina, milanese e italiana. La prima ricetta scritta “ufficiale” del risotto giallo alla milanese si trova nel libro “Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” di Pellegrino Artusi, pubblicato nel 1891. Artusi descrive il risotto come “un piatto molto semplice, ma molto gustoso“, e consiglia di usare “un buon brodo di carne grassa” e “un pugno di zafferano“. Da allora, la ricetta non ha subito grandi variazioni, se non qualche aggiunta o modifica, a seconda dei gusti personali o delle disponibilità stagionali.

Grazie alla versatilità dello zafferano, Il risotto giallo è un piatto che si presta a molte varianti – come quella che stiamo per proporvi – e abbinamenti, ma che conserva sempre la sua identità e la sua storia. È una specialità che racconta la cultura e la tradizione di una città, ma che sa anche adattarsi ai tempi e ai gusti moderni. È un primo che non stanca mai, ma che sorprende sempre con il suo colore, sapore e il suo profumo.

PREPARAZIONE

  1. Mescolate 50 g di parmigiano con le foglioline di timo tritate.
  2. Scaldate un padellino e cospargete il fondo con 1/4 del parmigiano. Stendetelo in modo uniforme a fiamma bassa finché diventa croccante.
  3. Fate 4 cialde e trasferite su un foglio di carta. Stufate lo scalogno con la metà del burro, un cucchiaio di olio e un mestolo di brodo vegetale, finché si è ammorbidito e il brodo è evaporato.
  4. Versate il riso, tostatelo e portatelo a cottura unendo il brodo bollente un mestolo alla volta. Quando mancano 5 minuti al termine della cottura, unite lo zafferano sciolto precedentemente in un mestolo di brodo.
  5. Aggiungete il burro e il parmigiano. Coprite e lasciate riposare un minuto.
  6. Servite nei piatti con le nocciole e le cialde di parmigiano spezzettate.

3 Cuochi Consiglia

Ricordate di utilizzare un tegame largo, in modo da agevolare la cottura omogenea del risotto, e allo stesso tempo leggermente alto, per contenere riso e brodo insieme.

Infine, prestate attenzione alla fase della tostatura del riso, senza la quale avrete l’aspetto di un riso bollito anziché un risotto cremoso.

Un ultimo ma preziosissimo consiglio: ricordatevi di stemperare lo zafferano in poco brodo tiepido e aggiungerlo a 5 minuti da fine cottura. In questo modo preserverete al meglio le sue qualità organolettiche!

Risotto giallo con nocciole e cialde di parmigiano

Lo Sapevi Che

Un piatto allo zafferano (50 mg) può aiutare ad eliminare il 20% di scorie di radicali liberi che produciamo ogni giorno!

Lo Sapevi Che

È milanese la leggenda sulla nascita dell’uso dello zafferano in cucina. Un garzone di un maestro fiammingo urtò un sacchetto contenente lo zafferano necessario alla colorazione delle vetrate del Duomo di Milano. Questo cadde sul risotto che stavano preparando per le nozze della figlia del maestro…E quello che doveva essere un semplice risotto al burro divenne un buonissimo risotto giallo!

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