Il risotto giallo è uno dei grandi classici della cucina, milanese e italiana. La prima ricetta scritta “ufficiale” del risotto giallo alla milanese si trova nel libro “Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” di Pellegrino Artusi, pubblicato nel 1891. Artusi descrive il risotto come “un piatto molto semplice, ma molto gustoso“, e consiglia di usare “un buon brodo di carne grassa” e “un pugno di zafferano“. Da allora, la ricetta non ha subito grandi variazioni, se non qualche aggiunta o modifica, a seconda dei gusti personali o delle disponibilità stagionali.
Grazie alla versatilità dello zafferano, Il risotto giallo è un piatto che si presta a molte varianti – come quella che stiamo per proporvi – e abbinamenti, ma che conserva sempre la sua identità e la sua storia. È una specialità che racconta la cultura e la tradizione di una città, ma che sa anche adattarsi ai tempi e ai gusti moderni. È un primo che non stanca mai, ma che sorprende sempre con il suo colore, sapore e il suo profumo.