Risotto mantecato allo zafferano, arancia in salamoia e pagliuzze dorate di panettone

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INGREDIENTI

  • 2 bustine di Zafferano 3 Cuochi
  • 320 g di riso Carnaroli
  • 40 g di vino bianco secco
  • 900 g di brodo leggero di pollo
  • 60 g di burro
  • 40 g di Parmigiano grattugiato
  • 60 g di burro acido (burro nantese oppure burro normale con aggiunta di qualche goccia di aceto)
  • Ritagli di panettone MIO
  • Arancia in salamoia a brunoise

Il risotto giallo alla milanese: un piatto semplice ma raffinato, che richiede cura e attenzione nella scelta delle materie prime e nella cottura. Quali sono gli ingredienti più adatti per ottenere un risotto cremoso e saporito?
Partiamo dal riso: il più indicato è il Vialone Nano, varietà pregiata che si produce proprio in Lombardia. Ha una buona capacità di assorbire il brodo e il condimento. Altre varietà indicate per questa specialità meneghina sono il Carnaroli o l’Arborio, che hanno chicchi grandi e consistenti. Per un risotto giallo più tradizionale si usa il brodo di carne, preparato in casa con carne di manzo, sedano, carota, cipolla e sale. Il brodo deve essere sempre bollente e versato poco alla volta sul riso durante la cottura. Se si preferisce una versione più leggera, invece, si può usare il brodo vegetale.

Il burro è un ingrediente fondamentale sia per il soffritto che per la mantecatura finale. Se ne adopera una quantità generosa: dovrà essere ben freddo di frigo, in modo da rendere il risotto cremoso e lucido. Il vino bianco, infine, si usa per sfumare il riso dopo averlo tostato con il soffritto. Si sceglie un vino bianco secco e di buona qualità, che deve evaporare completamente prima di aggiungere il brodo. “Milano in un piatto“: ecco la ricetta che stiamo per proporvi, gustosa e raffinata. Pronti a fare il bis?

PREPARAZIONE

  1. Per le Pagliuzze di Panettone: con il coltello realizzare delle pagliuzze irregolari di panettone della dimensione di circa mezzo cm. Tostarle in padella antiaderente, con pochissimo olio di semi, fino a doratura. Stenderle in una placca con carta assorbente e lasciarle ad asciugare in forno a 60 gradi, per circa 30 minuti.
  2. Per il Risotto alla Milanese: tostare il riso in una casseruola con 60 g di burro, salandolo leggermente. Sfumare con il vino bianco secco, far evaporare e bagnare con il brodo bollente. Aggiungere lo zafferano e portare a cottura mescolando di tanto in tanto. Allontanare la pentola dal fuoco e unire burro, arancia in salamoia e parmigiano: coprire con panno e lasciar riposare per qualche minuto in modo da far rilassare il riso. Mantecare energicamente con il mestolo, aggiungere pochissimo brodo per conferire la classica consistenza “all’onda” quindi correggere di sale.
  3. Completamento del piatto: stendere il risotto a velo sui piatti, cospargere di pagliuzze di panettone o meglio ancora, servirle da parte come fossero del parmigiano da aggiungere al riso. Servire ben caldo.
  4. Attrezzatura: una casseruola bassa dal diametro di circa 25 cm per il risotto ed un mestolo di legno per il riso; una padella antiaderente dal diametro di 25 cm per le pagliuzze del panettone; una casseruola alta dal diametro di 30 cm per il brodo e mestolo per versare brodo; una placca da forno o leccarda per le pagliuzze del panettone; cucchiai da zuppa per servizio; un tovagliolo di stoffa.

3 Cuochi Consiglia

I trucchi e i segreti per ottenere un buon risotto giallo sono davvero tanti. Il formaggio – che sia Grana Padano o Parmigiano Reggiano – dovrà essere grattugiato finemente e aggiunto a fine cottura, insieme al burro freddo, per la mantecatura finale, che renderà il risotto ancora più vellutato. Anche il formaggio dovrà essere ben freddo di frigo, per evitare che si fonda troppo e appesantisca il piatto. Il midollo di bue, invece, è un ingrediente facoltativo, ma fa comunque parte della ricetta originale. Si tratta di una parte grassa e gelatinosa dell’osso del bue, che si sbriciola e si fa rosolare con la cipolla tritata nel burro. Il midollo dona al risotto un sapore più ricco e intenso.

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Lo Sapevi Che

Quando gustate un piatto che contiene zafferano di alta qualità, ci si aspetta che abbia un colore giallo intenso, aromi ricchi e un profumo fragrante. Se il piatto è semplicemente molto giallo ma manca di profumo e sapore, è lecito avanzare dei dubbi sulla genuinità del prodotto. È possibile che siano stati aggiunti semplicemente coloranti artificiali o che il prodotto stesso sia di bassa qualità.

Lo Sapevi Che

Zafferano 3 Cuochi è stato premiato dalla rivista Forbes tra le 100 eccellenze italiane, perché definito “una solida certezza in un mondo incerto. Aprire una bustina fa tornare tutti bambini quando la mamma preparava il risotto giallo”.

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