Le scaloppine sono un piatto tradizionale della cucina italiana. L’origine del termine “scaloppina” può essere ricondotta alla parola francese “escalope”. Questo vocabolo, rimasto invariato nella sua forma originale, era impiegato nelle pubblicazioni dei gastronomi italiani del passato, come Giovanni Vialardi o Ada Boni, fino agli albori del XX secolo.
Le scaloppine rappresentano sottili fette di carne, solitamente di manzo o pollo, che vengono leggermente infarinate e successivamente soffritte in padella. Dopo aver trasformato il fondo di cottura in una deliziosa salsa, arricchendola con l’aroma del limone, vino bianco, marsala o altri ingredienti a scelta, le scaloppine vengono riposte nella padella per assorbire appieno il sapore e infine servite con tale salsa.
Una variante davvero elegante di questo secondo piatto sono le scaloppine al profumo di brandy e salsa allo zafferano. Le scaloppine, sottili fette di carne, formano la base di questo piatto. Nella nostra ricetta si utilizza il vitello in quanto permette di ottenere un risultato fantastico sia in termini di gusto che di morbidezza della carne.
Il brandy, un distillato di vino invecchiato, conferisce un tocco di eleganza e ricchezza alla salsa. Questo liquore aromatico è noto per il suo caratteristico sapore di uva e il suo aroma avvolgente. Quando il brandy è scaldato in padella, sprigiona un profumo irresistibile che infonde ogni boccone di scaloppina con una complessità di sapori unica.
La salsa allo zafferano è il segreto di questo piatto. Lo zafferano, uno dei condimenti più costosi al mondo, dona alla salsa il suo colore dorato e il suo sapore delicatamente speziato. Il suo aroma avvolgente si fonde perfettamente con il brandy, creando una sinfonia di sapori in cui ogni elemento si completa a vicenda.