Il sorbetto è un dolce freddo a base di acqua, zucchero e succo di frutta o altri aromi. Si tratta di una preparazione antica, che risale ai tempi dell’antica Persia, quando i mercanti arabi utilizzavano per scopi alimentari la neve conservata nelle caverne, mescolandola con miele e frutta. Il sorbetto era considerato una bevanda rinfrescante e dissetante, ma anche un rimedio contro la febbre ed altre malattie.
Sembra che il termine “sorbetto” sia stato adottato per la prima volta durante il Medioevo: questa parola, infatti, ricordava il suono di chi gusta, succhiando un po’ alla volta, questo tipo di alimento. Si tratterebbe, dunque, di una parola onomatopeica. Nel corso dei secoli, il sorbetto ha subito molte trasformazioni, sia nella composizione che nella presentazione. Nel Rinascimento, ad esempio, sono state aggiunte spezie come la cannella, il pepe e lo zafferano, per rendere questo dolce più profumato e stimolante. In Francia, nel XVII secolo, il sorbetto ha conquistato lo status di specialità della corte reale, servito in eleganti coppe di cristallo o di argento.
In Italia, invece, il sorbetto si è diffuso tra il popolo grazie al lavoro dei sorbettieri ambulanti, che lo vendevano per le strade servito in bicchierini di carta. Oggi il sorbetto è un dessert molto apprezzato, sia per la sua leggerezza che per la sua varietà di gusti. Si può preparare con qualsiasi tipo di frutta, ma anche con verdure, erbe aromatiche, fiori o liquori. Questo dolce si può consumare in qualsiasi momento della giornata, ma è particolarmente indicato dopo aver mangiato piatti ricchi o piccanti, perché aiuta a rinfrescare il palato e a facilitare la digestione.