La cucina anti-spreco è una tendenza sempre più diffusa tra chi vuole ridurre il proprio impatto ambientale e risparmiare denaro. Si tratta di preparare piatti gustosi e originali utilizzando avanzi di cibo che altrimenti finirebbero nella spazzatura. Ma perché la cucina anti-spreco fa bene all’ambiente? Cucinare utilizzando gli avanzi di cibo riduce innanzitutto la produzione di rifiuti organici, una delle principali fonti di emissioni di gas serra.
Secondo la FAO, ogni anno si spreca all’incirca un terzo del cibo prodotto nel mondo, con un impatto equivalente a 3,3 miliardi di tonnellate di CO2. La cucina anti-spreco, inoltre, consente di risparmiare preziose risorse naturali come acqua, suolo ed energia, necessari per produrre cibo in quantità non più sostenibili per il pianeta.
Non meno importante, poi, la cucina anti-spreco, se praticata in maniera costante e su larga scala, contribuisce a mitigare fenomeni preoccupanti come la deforestazione e la perdita di biodiversità, associati alla produzione intensiva di alimenti. Inoltre, la cucina anti-spreco stimola la creatività e la varietà alimentare, incoraggiando a sperimentare nuove ricette e nuove combinazioni di ingredienti. La ricetta che stiamo per proporvi rappresenta un ottimo esempio di quanto appena detto. Semplice, originale ed appetitosa, farà felici tutti.