La fase di trafilatura rappresenta un passaggio cruciale nella produzione di pasta di alta qualità ed è il prosieguo naturale dopo la creazione dell’impasto, che è l’unione armoniosa degli ingredienti di base.
Nel processo di produzione, sia nelle grandi industrie che nelle piccole botteghe artigiane, l’impasto ottenuto viene successivamente spinto attraverso un’apposita trafila, dalla quale emerge attraverso fori sagomati posti in superficie. Questo è il momento in cui la pasta assume la sua forma definitiva, quella che ritroviamo poi nelle confezioni. Questa forma è determinata da matrici appositamente posizionate sulla superficie della trafila.
Nel caso della trafilatura al bronzo, l’impasto viene fatto passare attraverso uno stampo realizzato in bronzo. Questo processo non solo conferisce alla pasta la forma desiderata, ma anche la lunghezza, grazie a coltelli rotanti che tagliano l’impasto che fuoriesce dai fori. Questo procedimento, anche se oggi può sembrare incredibile, veniva svolto manualmente persino per le produzioni su larga scala. Ancora oggi trova applicazione in alcune case dove si continua a preparare la pasta in modo tradizionale.
La pasta trafilata al bronzo, grazie alla porosità della trafila, riesce ad acquisire una maggiore capacità di catturare e trattenere i sughi e i condimenti. Questo la rende particolarmente gustosa e apprezzata per il suo carattere artigianale e tradizionale.
Gli spaghetti trafilati al bronzo sono quindi perfetti per chi desidera realizzare un primo piatto delizioso e sofisticato. La rugosità della pasta permette di catturare il sugo e quindi ogni boccone risulta essere una sensazione unica.