Tagliatelle allo zafferano e porri

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INGREDIENTI

  • 250 g di tagliatelle all’uovo
  • 100 ml di panna da cucina
  • 25 g di parmigiano grattugiato
  • 30 g di burro
  • 2 porri
  • 1 bustina di zafferano
  • sale e pepe q.b.

Le tagliatelle, una delle tante varietà di pasta italiana, sono particolarmente amate per la loro consistenza morbida e la capacità di catturare salse e condimenti in modo delizioso. Questa pasta deve il suo nome all’atto di “tagliare” la sfoglia da cui sono create. Come spesso accade in questi contesti, l’origine precisa di questo formato di pasta è avvolta nel mistero.

Esistono diverse teorie, ognuna delle quali si trova in una sorta di limbo tra la realtà storica e la narrativa leggendaria. Il celebre scrittore e critico culinario del XIX e XX secolo, Pellegrino Artusi, menziona tali speculazioni nel suo celebre trattato “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”, noto anche come “L’Artusi”, pubblicato per la prima volta nel 1891. In particolare, Artusi cita un detto popolare dell’epoca a Bologna che recitava: “Conti corti e tagliatelle lunghe.”

Con il passare del tempo, si è diffusa una leggenda emiliana riguardo alla nascita delle tagliatelle. Questa narra che, alla fine del 1400, il mastro Zefirano da Bologna, chef al servizio di Giovanni II di Bentivoglio, si sarebbe ispirato ai capelli biondi e affascinanti di Lucrezia Borgia. La leggenda sostiene che Lucrezia, di passaggio per recarsi a Ferrara e sposare il Duca Alfonso d’Este, abbia ispirato la creazione di un nuovo tipo di pasta mai visto prima. Tuttavia, questa storia si rivela essere una delle trovate dell’umorista Augusto Majani, un autentico bolognese, che nel 1931 omaggiò le tagliatelle, probabilmente cercando di attribuirne la paternità a Bologna.

Un fatto certo, risalente a molto tempo prima delle invenzioni di Majani e delle osservazioni di Artusi, è documentato nell’opera del poeta romano Orazio, datata al 65 a.C., intitolata “Le Satire”. In questa opera, Orazio fa riferimento a un piatto definito “d’oro,” chiamato “Lagane,” che per descrizione e condimento assomiglia notevolmente all’odierna pasta fresca, tipica del sud Italia.

PREPARAZIONE

  1. Affettate i porri molto sottili, versateli in un tegame e fateli indorare nel burro.
  2. Aggiungete la panna, lo zafferano e fate cuocere per 5 minuti.
  3. Nel frattempo cuocete le tagliatelle in abbondante acqua salata e scolatele al dente.
  4. Versate le tagliatelle nel tegame, fatele saltare a fuoco vivo per qualche minuto.
  5. Spolverizzatele di parmigiano e servite.

3 Cuochi Consiglia

La presentazione dei piatti è spesso la chiave per trasformare un pasto quotidiano in qualcosa di ben più interessante. Le tagliatelle allo zafferano e porri dovrebbero quindi essere portate in tavola con la giusta attenzione.

Prima di tutto è necessario scegliere il piatto. Per esaltare il colore dorato delle tagliatelle allo zafferano e far risaltare i porri, optate per un piatto di ceramica o porcellana di colore bianco o avorio. Questi colori neutrali metteranno in risalto il vostro piatto senza distogliere l’attenzione dai sapori.

Una volta che si sono sistemate le tagliatelle nei vari piatti, è il momento di aggiungere le guarnizioni. Per aggiungere un tocco di freschezza e un accento di colore, guarnite le tagliatelle allo zafferano e porri con erba cipollina fresca. Tagliate l’erba cipollina in piccoli pezzetti e spargetela sopra il piatto. Questo conferirà un tocco di verde che contrasta magnificamente con il colore dorato del piatto.

Infine, aggiungete un po’ di Parmigiano Reggiano grattugiato per completare il piatto. Potete servire il formaggio in una formaggiera a parte oppure grattugiarlo direttamente sopra alle tagliatelle.

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Lo Sapevi Che

Quando gustate un piatto che contiene zafferano di alta qualità, ci si aspetta che abbia un colore giallo intenso, aromi ricchi e un profumo fragrante. Se il piatto è semplicemente molto giallo ma manca di profumo e sapore, è lecito avanzare dei dubbi sulla genuinità del prodotto. È possibile che siano stati aggiunti semplicemente coloranti artificiali o che il prodotto stesso sia di bassa qualità.

Lo Sapevi Che

Lo zafferano non è solo una spezia in grado di conferire sapore e colore ai piatti. Una pietanza allo zafferano può infatti aiutare ad eliminare il 20% di scorie di radicali liberi che si producono ogni giorno.

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