La pratica di preparare tartare di carne affonda le sue radici nei tempi antichi, risalendo addirittura all’epoca dei Tartari stessi, da cui prende il nome. Questo popolo nomade e guerriero, noto per le sue lunghe cavalcate attraverso vaste distese, aveva sviluppato un metodo unico per consumare carne cruda durante i loro viaggi.
I Tartari, esperti cavalieri abituati a coprire lunghe distanze, avevano ideato un metodo geniale per ottenere un pasto nutriente mentre erano in sella ai loro cavalli. Collocavano con destrezza pezzi di carne cruda tra il dorso del cavallo e la sella. Durante le loro rapide cavalcate, l’attrito e la pressione generati dalla sella macinavano e battevano la carne, preparandola per il consumo immediato.
Oggi, la tartare è considerata una prelibatezza gastronomica, un piacere culinario riservato agli intenditori e ai palati più raffinati. La tecnica di tagliare e battere la carne con il coltello non è un caso, ma una parte essenziale della preparazione. La differenza tra una tartare preparata con cura, tagliata e battuta al coltello, e una realizzata con il tritacarne, è evidente sia a livello visivo che gustativo.
Una tartare di alta qualità si basa su carne cruda di prima scelta e deve essere servita fresca, ma non fredda. Il freddo eccessivo del frigorifero può infatti compromettere l’esperienza sensoriale, impedendo ai condimenti e alla carne stessa di rivelare appieno i loro aromi. La temperatura ideale di servizio si aggira attorno ai 12-15 gradi Celsius.
Tagliare e battere la carne con il coltello, piuttosto che macinarla, preserva intatte le proprietà nutrizionali e organolettiche della carne. La macinatura, al contrario, può causare un aumento della temperatura e una perdita di sapore. Il risultato è una consistenza simile a una “polpetta schiacciata” che non può competere con l’autentica esperienza gustativa di una tartare ben preparata.
Un altro aspetto cruciale per distinguere una vera tartare, preparata con maestria, da una carne macinata è la consistenza al momento dell’assaggio. Nella tartare, la perfetta armonia tra il sapore della carne e quello dei condimenti è fondamentale. Una tartare ben eseguita offre una danza di sapori equilibrati che soddisfano il palato in modo unico, regalando una delizia culinaria senza paragoni.
La tartare di filetto di manzo e robiola allo zafferano è un piatto elegante e raffinato, ideale per cene sofisticate con ospiti pretenziosi. Per questo abbiamo deciso di fornirvi tutte le indicazioni per cucinare proprio questa preparazione.