Il cous cous è un piatto tipico della cucina araba, ma ha conquistato anche il palato degli italiani. Si tratta di una preparazione a base di semola di grano duro, cotta al vapore e condita con verdure, carne, pesce o legumi. Il cous cous ha origini antichissime: si pensa che sia nato in Nord Africa tra il XI-XIII secolo, come cibo dei nomadi berberi. Da lì si è diffuso in tutto il Mediterraneo, arrivando anche in Sicilia, dove è diventato una specialità locale.
Il cous cous ha una storia affascinante, che racconta di viaggi, scambi e contaminazioni culturali. Il suo nome in arabo significa “arrotondare/arrotondato”: si riferisce al gesto di formare le piccole palline di semola con le mani. Il cous cous è un piatto semplice e versatile. Può essere preparato con ingredienti diversi a seconda della stagione, della tradizione e del gusto personale. Può essere servito caldo o freddo, come piatto unico o come contorno. Il cous cous alla marocchina è forse la versione più famosa e diffusa di questo piatto.
Si tratta di un piatto ricco e saporito, che prevede l’uso di carne di agnello o pollo, verdure miste (come zucchine, carote, cipolle, pomodori, ceci), spezie (come curcuma, cumino, paprika, cannella, zafferano) e frutta secca (come mandorle, uvetta, datteri). Il cous cous siciliano è una variante del piatto arabo, adattata ai prodotti locali. Si tratta di un piatto a base di pesce, tipico della zona di Trapani. Il pesce utilizzato può essere misto (come merluzzo, triglia, calamari, gamberi) o singolo (come dentice o orata). Freschezza, colore e profumo caratterizzano anche la ricetta che stiamo per proporvi, che potrete arricchire con le verdure che l’estate vi offre o con legumi a scelta, per renderla ancora più completa!