Le uova sode: semplici, nutrienti e mai banali. Quelle farcite sono un piatto tipico della tradizione culinaria italiana. Tagliate a metà e riempite con un composto che può includere tuorlo, maionese, senape, erbe aromatiche e altri ingredienti a seconda dei gusti: et voilà! Le uova sode farcite sono ideali come antipasto, stuzzichino o finger food, e si prestano a essere decorate in modo creativo.
Gli aneddoti storici su questo piatto non mancano di certo. Le origini delle uova sode farcite risalgono già all’antica Roma. Nel Medioevo, poi, le uova sode farcite divennero un piatto tipico della cucina monastica, in particolare durante la Quaresima, quando la carne era vietata. I monaci usavano le erbe del loro orto per aromatizzare le uova e le servivano con pane e verdure. Le uova sode farcite erano anche apprezzate dai nobili e dai re, che le consumavano in occasione di banchetti e feste.
Nel Rinascimento, le uova sode farcite si arricchirono di nuovi ingredienti, come la maionese, che fu inventata in Francia nel XVIII secolo. La maionese divenne l’ingrediente principale del ripieno delle uova sode farcite, insieme al tuorlo e alla senape. Nei secoli ogni Paese ha poi adattato la ricetta alle proprie tradizioni. In Spagna si usano le olive, in Inghilterra il curry, in Germania il caviale, in Russia la barbabietola.