La pentola wok è uno strumento di cottura originario della Cina, ormai diffuso in tutto il mondo. Si tratta di una padella concava con i bordi alti e il fondo arrotondato. Permette di cuocere gli alimenti a fuoco vivo e con poco olio, preservando i sapori e le proprietà nutritive. La pentola wok è adatta a preparare piatti tipici della cucina asiatica – saltati, fritti, stufati e pietanze cotte al vapore – ma anche ricette creative e fusion.
Cosa si può cucinare con la pentola wok? Questo strumento permette di cuocere gli alimenti sfruttando la distribuzione uniforme del calore e la forma concava. Sì, dunque, agli alimenti saltati: si tratta di una tecnica di cottura rapida, che consiste – per l’appunto – nel saltare gli ingredienti tagliati a pezzi piccoli e uniformi, a fuoco vivo e con poco olio, mescolando di continuo. Questo metodo consente di mantenere i colori, i profumi e i nutrienti degli alimenti, oltre a creare – se lo desiderate – una crosticina croccante.
Si possono saltare verdure, carne, pesce, tofu, frutta secca e spezie, aggiungendo eventualmente salsa di soia, aceto, vino o altri condimenti. Alcuni esempi di piatti saltati con la wok sono il pollo al limone, il maiale con ananas e peperoni, verdure miste con mandorle o noci. Con la wok sì anche ai fritti, con poco olio bollente sul fondo della pentola. Con questo metodo avrete una superficie croccante e dorata, mentre l’interno rimarrà morbido e succoso.
Potrete friggere verdure, carne, pesce, tofu, gamberetti, calamari, polpette, involtini e altro ancora. Alcuni esempi di fritti con la wok sono il pollo fritto in agrodolce, gamberetti in pastella con salsa piccante, polpette di carne con salsa di soia. Insomma, con la pentola wok si possono realizzare mille ricette, inclusa quella che stiamo per proporvi.