Le seppie sono tra i molluschi più apprezzati da chi ama consumare regolarmente piatti a base di pesce. Quando si parla di specialità a base di pesce, come sempre, bisogna prestare grande attenzione alla freschezza e alla qualità del prodotto, fondamentale per la riuscita di ogni ricetta. Quindi fate attenzione ad alcuni dettagli. Innanzitutto, le seppie devono avere un aspetto lucido e compatto, con la pelle liscia e senza macchie. Il colore deve essere bianco-grigiastro, con sfumature violacee o rosa. Devono avere un odore gradevole di mare, senza tracce di ammoniaca o altri odori sgradevoli. Inoltre, le seppie devono presentare la sacca dell’inchiostro intatta e piena.
Se ne avete la possibilità, acquistate le seppie intere e non già pulite, così si conservano meglio. Per pulirle correttamente prima di cucinarle bisogna – dopo aver indossato dei guanti in lattice – staccare la testa dal corpo della seppia, tirando delicatamente. Fatto questo, è necessario rimuovere il becco cartilagineo situato tra i tentacoli e la sacca dell’inchiostro presente all’interno del corpo. Si può conservare la sacca dell’inchiostro per utilizzarla in alcune celebri ricette, comeil risotto o spaghetti al nero di seppia. Successivamente, provvedete a rimuovere la pelle della seppia, tirando verso l’esterno con le dita o con l’aiuto di un coltello, praticando un’incisione.
Infine, bisogna lavare accuratamente le seppie con acqua corrente, eliminando eventuali residui di sabbia o impurità. Si possono tagliare a pezzi o lasciarle intere, in base al piatto da realizzare. Adesso le vostre seppie sono pronte per questa ricetta elegante e delicata, che vi scalderà nelle giornate più fredde con gusto e benessere, ovviamente con l’aroma inebriante di Zafferano 3 Cuochi.